Festival delle Culture, a Rho torna la festa dell’incontro tra popoli e tradizioni
Sabato 6 giugno torna a Rho il Festival delle Culture con musica, danze, laboratori, aperitivo multietnico e premiazione degli studenti.

Torna a Rho il Festival delle Culture, che raggiunge quest’anno la sua tredicesima edizione. L’appuntamento è per sabato 6 giugno a partire dalle ore 15.00 in piazza Visconti, dove cittadini e visitatori potranno partecipare a un pomeriggio dedicato all’incontro tra culture, tradizioni e comunità provenienti da tutto il mondo.
L’iniziativa è promossa dal Consiglio Migranti e dall’Associazione Multiculturale Oasi, in collaborazione con Cooperativa Intrecci, il progetto #Oltreiperimetri e i progetti SAI del Comune di Rho e di Ser.co.p. Asc.
Un viaggio tra i confini
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Un viaggio tra i confini: la fortuna dell’incontro”, un invito a scoprire la ricchezza delle differenze e il valore del dialogo tra persone con storie e percorsi diversi.
Il programma prevede spettacoli di musica, canti, balli e danze tradizionali, laboratori dedicati ai più piccoli e un aperitivo multietnico che permetterà di conoscere sapori e tradizioni provenienti da diversi Paesi.
Coinvolte le scuole del territorio
In occasione del festival è stato organizzato anche un concorso artistico rivolto agli studenti delle scuole primarie rhodensi. Una giuria composta da operatori e beneficiari dei progetti SAI del Comune di Rho e di Ser.co.p. ha selezionato gli elaborati più rappresentativi del tema dell’edizione 2026.
I tre lavori vincitori saranno premiati durante la manifestazione sul palco di piazza Visconti.
Una città aperta al dialogo
«Viene proposto un momento speciale per festeggiare e incontrare tutte le comunità territoriali provenienti da tutto il mondo presenti sul nostro territorio», sottolinea l’assessora alla Cultura Valentina Giro. «È sempre bello vedere di quali valori siano portatori i migranti che vivono a Rho e coinvolgere i rhodensi nell’apprezzare musiche, danze e cibi. Un modo per incontrarsi, conoscersi e migliorare le relazioni».
Anche l’assessore a Scuola e Politiche sociali Paolo Bianchi evidenzia l’importanza del coinvolgimento degli studenti: «Fin da piccoli possiamo imparare quanto sia bello e importante conoscere Paesi e culture diverse. I bambini sanno leggere in modo positivo l’opportunità di oltrepassare i confini».
In caso di maltempo la manifestazione sarà annullata.
