Al San Gerardo di Monza 7,5 milioni da Regione Lombardia per le terapie avanzate
Regione Lombardia investe 7,5 milioni di euro per potenziare la Cell Factory “Stefano Verri” del San Gerardo di Monza.

Regione Lombardia investe 7,5 milioni di euro per il potenziamento della Cell Factory “Stefano Verri” dell’IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, consolidando il ruolo dell’ospedale monzese come punto di riferimento nazionale per le terapie avanzate cellulari e geniche. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Il finanziamento rientra nel piano quinquennale 2026-2030 approvato dalla Regione e punta a rafforzare la collaborazione tra il San Gerardo e la Fondazione Tettamanti, da oltre vent’anni impegnata nella ricerca e nello sviluppo di cure innovative.
Una struttura strategica per la medicina del futuro
La Cell Factory “Stefano Verri” è una delle poche officine pubbliche GMP in Italia autorizzate alla produzione di medicinali per terapie avanzate, tra cui terapie cellulari, geniche e ingegneria tissutale. Il progetto consentirà di aumentare la capacità produttiva e ridurre la dipendenza da operatori internazionali, favorendo un accesso più rapido alle cure per i pazienti.
Tra gli obiettivi del piano figurano anche la realizzazione di due studi clinici pilota dedicati a malattie genetiche rare, il rafforzamento dei sistemi di qualità e lo sviluppo di nuove competenze altamente specializzate nel settore biotecnologico.
Nuove unità produttive e ricerca avanzata
È già in corso l’ampliamento della struttura, che passerà a nove unità produttive indipendenti, aumentando così la capacità di sostenere studi clinici sperimentali e produzioni certificate.
Dal 2003 a oggi la Cell Factory ha prodotto oltre 480 lotti di medicinali di terapia avanzata con un tasso di successo superiore al 95%, contribuendo al trattamento di oltre 250 pazienti inseriti in protocolli autorizzati.
“La disponibilità di una Cell Factory pubblica pienamente operativa rappresenta oggi una condizione imprescindibile per tradurre la ricerca in cura”, ha spiegato Giuseppe Gaipa, direttore del Laboratorio “Stefano Verri”.
Per Andrea Biondi, direttore scientifico della Fondazione Tettamanti, il progetto rappresenta “una piattaforma integrata in cui ricerca, produzione e clinica dialogano in modo continuo”.
