Patentino digitale, boom in Lombardia: 10mila studenti a scuola di sicurezza a Palazzo Pirelli
Istituzioni e scuole a confronto a Milano per il 2° Patentino Day del Corecom Lombardia. Consegnati oltre 10.000 patentini digitali agli studenti

L’alfabetizzazione mediatica e la tutela dei minori sul web diventano una priorità istituzionale per contrastare le nuove forme di disagio giovanile. Presso la prestigiosa Sala Pirelli di Palazzo Pirelli a Milano si è svolto il 2° Patentino Day, la giornata conclusiva del secondo anno del progetto “Online Onlife – Guida all’uso consapevole del digitale”, promosso dal Corecom Lombardia in collaborazione con la Fondazione Articolo 49.
Un ragazzo su due vittima dei bulli in rete: l’allarme delle istituzioni
Ad aprire i lavori è stato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani, che ha tracciato un quadro lucido e preoccupante della situazione attuale, rimarcando il valore sociale dell’iniziativa:
Cyberbullismo e revenge porn stanno diventando una delle cause più profonde del disagio giovanile. Quasi un ragazzo su due in Lombardia è stato vittima di episodi di bullismo in rete. È necessario sostenere le famiglie, primo presidio educativo, gli insegnanti e gli educatori. Il Patentino digitale promosso dal Corecom assume in questo senso un valore fondamentale, perché punta sulla più grande risorsa che abbiamo per contrastare questi fenomeni: l’educazione. Solo attraverso la formazione possiamo costruire un rapporto equilibrato, responsabile e sano con la tecnologia.
Federico Romani, Presidente del Consiglio regionale della Lombardia
Il progetto, strutturato in conformità con le linee guida dell’AgCom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), prevede un percorso educativo articolato in 10 moduli tematici (per un totale di 10-20 ore di lezione). Al termine, gli studenti delle scuole medie e superiori ricevono una vera e propria certificazione di cittadinanza digitale, che attesta il possesso delle competenze critiche minime per navigare sul web evitando trappole e adescamenti.
Numeri quadruplicati: oltre 10.000 studenti certificati
Il bilancio dell’iniziativa registra una crescita esponenziale sul territorio regionale. Rispetto allo scorso anno, quando il progetto pilota aveva coinvolto 2.500 alunni di 40 scuole, i dati attuali mostrano un impatto straordinario: quest’anno hanno aderito oltre 10.000 studenti di 100 Istituti lombardi.
Il Presidente del Corecom Lombardia, Cesare Gariboldi, ha espresso grande entusiasmo per i traguardi raggiunti:
I numeri sono quadruplicati. Questo risultato racconta il successo riscosso e l’entusiasmo con cui il progetto è stato accolto dalle scuole. I giovani si muovono quotidianamente in rete, ma hanno bisogno di conoscerla per utilizzarla in piena sicurezza. Il Patentino risponde all’esigenza condivisa di trasmettere le competenze minime per prevenire i rischi del web.
Cesare Gariboldi, Presidente del Corecom Lombardia
Durante la mattinata, Gariboldi ha consegnato simbolicamente i patentini a una delegazione di dieci scuole in rappresentanza dell’intera regione. Tra queste figurano gli istituti milanesi I.C. “Simona Giorgi” e la Scuola secondaria “Rinascita – Livi”, oltre a sette scuole della provincia di Varese e una della provincia di Lecco (l’I.C. “Bosisio Parini”).
Gli esperti a confronto e il premio speciale a Paolo Picchio
La mattinata ha ospitato un tavolo tecnico di alto profilo a cui hanno preso parte autorevoli esperti del settore digitale e delle forze dell’ordine, tra cui Massimiliano Capitanio (Commissario Agcom), Marco Domizi (Ispettore della Polizia Postale) e il data protection officer Stefano Gazzella (Consigliere ACE), che hanno approfondito i delicati temi della privacy online, della sicurezza informatica e delle nuove professioni digitali legate alla Creator Economy.
Il momento più toccante della giornata si è consumato a conclusione del convegno, con la consegna di un riconoscimento speciale a Paolo Picchio, padre di Carolina, la quattordicenne tragicamente scomparsa nel 2013 e riconosciuta come la prima vittima ufficiale di cyberbullismo in Italia. In memoria della figlia, Paolo Picchio ha fondato la Fondazione Carolina, onlus in prima linea per la protezione dei minori online.
Proprio nel corso dell’evento milanese, Picchio è stato ufficialmente nominato Presidente del Comitato scientifico del “Cybercrime Film Festival – Premio Lucia Abiuso”, un concorso collaterale promosso dal Corecom Calabria che invita gli studenti di tutta Italia a realizzare cortometraggi e video incentrati sul contrasto ai crimini digitali e sull’uso responsabile dei social network.
