Quindici News racconta il Corteo Storico di Monza: la riscossa di Estore Visconti e la magia del Medioevo

Torna l’appuntamento più atteso dell’anno che trasforma Monza in un palcoscenico vivente di rara potenza visiva. Giunta alla sua 45ª edizione, la Rievocazione Storica monzese si conferma un vero e proprio “rito collettivo” capace di richiamare migliaia di spettatori da tutta la regione, offrendo un affascinante salto sensoriale nel Medioevo.
Il cuore della rievocazione: l’Anno Domini 1407
Se lo scorso anno l’evento ha celebrato altre glorie passate, l’edizione 2026 ci proietta direttamente nel turbolento anno 1407, alla riscoperta di Estore Visconti. Personaggio fiero e leale, Estore conobbe l’oscurità delle terribili prigioni del Castello di Monza – i famigerati “Forni” – prima di essere liberato a furor di popolo e acclamato come legittimo Signore di Modoetia. La manifestazione renderà omaggio anche alla sorella Valentina Visconti, l’eroina che guidò strenuamente la resistenza della rocca contro le truppe d’invasione.
Il programma del weekend di festa
L’evento si dipanerà lungo un intero fine settimana interamente pedonalizzato nel centro storico:
- Venerdì 5 giugno (dalle ore 19:00): In Piazza Roma si terrà la grande Risottata con la tipica luganega brianzola, accompagnata dalle note paganfolk dei Daridel.
- Sabato 6 giugno: Dalle 16:00 prenderà vita l’Antico Mercato Medioevale sotto i portici dell’Arengario, arricchito da prove di volo di falconieri, sbandieratori e duelli in armatura.
- Il Gran Finale (ore 20:45): Il maestoso corteo con centinaia di figuranti in abiti filologici partirà da piazza Cambiaghi per raggiungere Piazza Duomo. Sul sagrato, dalle 21:00, i riflettori si accenderanno sulle acrobazie aeree della Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno, sulle musiche del D4rky Quartet e sul tradizionale e poetico Volo della Colomba Teolodindea.
Rigore storico e novità museali
A rendere unico il Corteo di Monza è la cura maniacale dei dettagli: gli abiti, come quello splendido della Regina Teodolinda, sono riproduzioni fedelissime tagliate e cucite interamente a mano dalle sarte della Rievocazione, guidate dall’instancabile Adelia Carzaniga, 89 anni di pura passione per l’ago. Quest’anno, come oggetto-testimonianza esclusivo, verrà distribuita una riproduzione stampata su pergamena del “Grosso”, la celebre moneta d’argento coniata da Estore in segno di indipendenza da Milano.
Inoltre, il 2026 segna una svolta importante: grazie al progetto “Esporre Estore”, la salma naturalmente mummificata del Signore di Monza verrà finalmente valorizzata in una nuova sala climatizzata del Museo del Duomo, esposta in posizione orizzontale insieme al suo storico Stocco d’acciaio.
Info utili
Lo spettacolo finale in Piazza Duomo è gratuito ma prevede posti a sedere limitati (1.000 sedute), con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale www.rievocazionestoricamonza.com.
