Age Pride a Palazzo Castiglioni: il teatro di 50&Più sfida i pregiudizi sulla vecchiaia
Venerdì 15 maggio a Milano, l'evento "Age Pride" di 50&Più Lombardia e Teatro Franco Parenti combatte l'ageismo con lo spettacolo di Alessandra Faiella

In un’Italia che invecchia, dove la longevità rappresenta tanto una sfida sociale quanto una straordinaria opportunità, l’Associazione 50&Più Lombardia lancia un messaggio di rottura: la vecchiaia non va nascosta, ma rivendicata con orgoglio. Domani, venerdì 15 maggio 2026 alle ore 15:30, la prestigiosa Sala Orlando di Palazzo Castiglioni (corso Venezia 47) ospiterà l’evento “50&Più e il Teatro: un’alleanza culturale”.
“Age Pride”: il teatro contro i pregiudizi
L’iniziativa, nata in collaborazione con il Teatro Franco Parenti, punta a scardinare l’ageismo — la discriminazione basata sull’età — attraverso il linguaggio universale del palcoscenico. Protagonista della giornata sarà lo spettacolo “Age Pride”, tratto dall’omonimo libro di Lidia Ravera. L’attrice Alessandra Faiella, accompagnata dal violoncello di Chiara Piazza, porterà in scena una riflessione graffiante e ironica contro il mito della giovinezza eterna, invitando il pubblico ad abbracciare con fierezza il tempo che passa.
All’evento è attesa anche la partecipazione dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, a testimonianza della rilevanza sociale del tema.
Il programma della giornata
L’appuntamento si articolerà in diversi momenti di confronto e performance:
- Saluti istituzionali: Apertura a cura di Carlo Sangalli (Presidente 50&Più e Confcommercio) e Domenico Copreni (Presidente 50&Più Lombardia).
- Rappresentazione: Estratto dello spettacolo “Age Pride” (circa 40 minuti).
- Dibattito: Scambio di riflessioni tra il giornalista Federico Del Piano e l’attrice Alessandra Faiella.
- Contributo speciale: Un video saluto esclusivo della scrittrice Lidia Ravera, firma storica della rivista dell’Associazione.
Perché parlarne oggi
In una società che tende a rendere invisibile chi non risponde più a canoni di produttività obsoleti, promuovere un invecchiamento attivo è diventata una necessità che unisce tutte le generazioni. L’evento di Milano vuole essere un passo fondamentale verso un’alleanza culturale che metta al centro il rispetto, la dignità e la gioia di vivere ogni stagione della vita, trasformando la consapevolezza in emozione collettiva.
