Milano si fa bella: sabato i volontari di Doria-Da Palestrina scendono in strada per “Quartiere Pulito”
Sabato 23 maggio si terrà la seconda edizione di "Quartiere Pulito" nel comparto Doria-Da Palestrina a Milano, in collaborazione con AMSA

Prendersi cura degli spazi comuni per dare una risposta concreta al degrado urbano e risvegliare il senso civico. Il quadrante nord-orientale della metropoli si mobilita per la seconda attesa edizione di “Quartiere Pulito” – insieme per una Milano migliore, una mattinata speciale di pulizia partecipata (cleaning) e cura collettiva del territorio.
Cittadini in azione tra i Municipi 2 e 3
L’appuntamento è fissato per la mattinata di sabato 23 maggio 2026, dalle ore 9:30 alle ore 12:30. La manifestazione è promossa in prima linea dal dinamico Comitato Amici di Viale Andrea Doria e vie limitrofe, potendo contare sul patrocinio istituzionale dei Municipi 2 e 3 del Comune di Milano, oltre che sulla collaborazione tecnica di AMSA (la società del Gruppo A2A incaricata dei servizi ambientali) e del Coordinamento dei Comitati Milanesi.
L’obiettivo cardine dell’evento va ben oltre la semplice raccolta dei rifiuti abbandonati: l’iniziativa punta a rieducare i passanti e i residenti al rispetto dei beni collettivi, dimostrando come la sinergia strategica tra l’associazionismo di base, le aziende municipalizzate e i canali istituzionali possa generare benefici estetici e igienici immediati all’interno dei quartieri.
Il punto di ritrovo per i volontari
Gli organizzatori invitano a partecipare l’intera cittadinanza, i commercianti della zona, i giovani e tutte le realtà del terzo settore. Le brigate di volontari verranno dotate di pinze, sacchi per la raccolta differenziata, guanti e scope prima di dividersi le aree di intervento. Le coordinate per l’adesione:
- Sabato 23 maggio 2026 – Dalle ore 9:30 alle ore 12:30
Punto di ritrovo: Via Pierluigi da Palestrina 12, all’angolo con Viale Andrea Doria
La partecipazione è libera e aperta a tutti i cittadini
L’appello degli organizzatori è esteso anche a giornalisti, fotografi e operatori dei media, invitati sul posto per documentare e diffondere un modello virtuoso di partecipazione democratica e cittadinanza attiva che potrebbe presto essere replicato in altre zone periferiche della città.
