San Gerardo di Monza, al via il progetto del Pronto Soccorso del futuro
Il San Gerardo di Monza avvia il progetto del nuovo Pronto Soccorso con un concorso internazionale da oltre 16 milioni di euro.

La Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza avvia un importante progetto di riqualificazione del Pronto Soccorso con un concorso internazionale di progettazione articolato in due fasi.
L’obiettivo è trasformare il settore di emergenza-urgenza non soltanto dal punto di vista strutturale, ma anche attraverso un nuovo modello di accoglienza e presa in carico dei pazienti.
Investimento da oltre 16 milioni di euro
L’intervento prevede un investimento complessivo di oltre 16,7 milioni di euro e interesserà una superficie di 7.686 metri quadrati tra ristrutturazione degli spazi esistenti e nuove costruzioni.
Il progetto comprende infatti il recupero di circa 3.897 mq e la realizzazione di un nuovo volume architettonico di 3.789 mq distribuito tra piano terra e primo piano.
Il nuovo Pronto Soccorso sarà organizzato secondo il paradigma dell’intensità di cura, superando la tradizionale suddivisione specialistica per offrire percorsi più rapidi, fluidi e calibrati sulla gravità clinica dei pazienti.
Nuove aree dedicate e sostenibilità energetica
Tra le principali novità previste figurano il potenziamento dell’Osservazione Breve Intensiva con posti letto che passeranno da 9 a 20, una nuova area pediatrica con ambulatori e posti letto dedicati e percorsi protetti per vittime di violenza, pazienti psichiatrici, persone con disabilità e anziani.
Prevista anche una camera calda dedicata ai pazienti infetti, progettata per affrontare eventuali emergenze epidemiche o pandemiche senza interferire con le attività ordinarie.
Il nuovo edificio sarà realizzato secondo gli standard NZEB, Nearly Zero Energy Building, e nel rispetto dei criteri ambientali minimi, puntando su sostenibilità energetica ed efficienza.
Collegamento diretto con l’elisuperficie
Uno degli elementi più innovativi riguarda il collegamento diretto tra l’elisuperficie HEMS e il primo piano del Pronto Soccorso grazie a due nuovi montalettighe dedicati, che consentiranno il trasferimento rapido dei pazienti elitrasportati senza l’attuale passaggio in ambulanza.
La Fondazione ha inoltre precisato che il Pronto Soccorso resterà sempre operativo durante tutte le fasi del cantiere, organizzato in quattro step successivi.
“Non cerchiamo soltanto una soluzione architettonica, ma un partner progettuale capace di interpretare la nostra missione di ricerca e cura attraverso spazi umani, efficienti e tecnologicamente all’avanguardia”, ha dichiarato il presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Claudio Cogliati.
