Sesto San Giovanni, dal Consiglio via libera a 13 milioni per opere e servizi
Il Comune di Sesto San Giovanni sblocca 13 milioni di euro dall'avanzo di amministrazione. Fondi destinati a scuole, strade, sicurezza e manutenzione del verde.

Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha dato il via libera all’applicazione di una quota dell’avanzo di amministrazione per un valore complessivo di 13.054.180,98 euro. La variazione al bilancio di previsione 2026-2028 destina oltre 9,5 milioni di euro a spese di investimento e 3,4 milioni al finanziamento in parte corrente, puntando sulla riqualificazione dei settori chiave della città.
Edilizia pubblica e scuole
Una quota rilevante delle risorse, pari a circa 3,5 milioni di euro, è riservata a interventi urbanistici e manutenzioni. Tra le opere principali figurano la riqualificazione della piscina Olimpia, l’adeguamento statico dell’ex casa del custode della scuola Galli e interventi di efficientamento energetico presso la scuola Marzabotto. Sono inoltre previsti fondi specifici per la manutenzione straordinaria degli ascensori negli edifici scolastici e negli alloggi SAP, oltre al completamento del centro polivalente Spazio Arte.
Infrastrutture, mobilità e sicurezza
Il piano di investimenti prevede lo stanziamento di 2,8 milioni di euro per la manutenzione delle strade e il riassetto viabilistico, con la realizzazione di nuove rotatorie e il rifacimento dei marciapiedi in via Monte Sabotino. Un milione di euro è destinato al completamento dell’hub intermodale in piazza I Maggio. Sul fronte della sicurezza, l’amministrazione ha previsto 450.000 euro per l’ampliamento della videosorveglianza urbana e 137.500 euro per nuove dotazioni a favore della Polizia locale e della Protezione civile.
Verde e servizi sociali
L’intervento tocca anche la cura del territorio e il welfare: un milione di euro è stato impegnato per la manutenzione di parchi e giardini pubblici, mentre il capitolo dedicato ad anziani, disabili e minori è stato incrementato di 885.000 euro. Il sindaco Roberto Di Stefano ha sottolineato come questa gestione responsabile delle risorse permetta di potenziare i servizi essenziali e rafforzare il presidio del territorio in ottica di continuità operativa.
