Da Rozzano all’alta cucina: Elisa e Steven vincono il Premio Aimo e Nadia
Elisa Richiedei e Steven D’Ascenzi vincono il "Premio Aimo e Nadia". Per i due studenti del CFP di Pieve Emanuele si aprono le porte del celebre gruppo stellato

L’eccellenza della ristorazione italiana parla rozzanese. Elisa Richiedei, 18 anni, e Steven D’Ascenzi, 19 anni, si sono aggiudicati il prestigioso “Premio Aimo e Nadia”, un concorso nato per scovare e valorizzare i migliori talenti emergenti tra gli istituti alberghieri e i centri di formazione professionale del territorio.
Trionfo in cucina e pasticceria
I due giovani, entrambi studenti presso il CFP di Pieve Emanuele, hanno sbaragliato la concorrenza nelle rispettive categorie. Elisa ha conquistato il primo posto in cucina con una ricetta audace e territoriale: uno gnocco ripieno di formaggio Mottarone, impreziosito da un’insolita infusione di fieno e alloro bruciato. Steven, trionfatore nella sezione pasticceria, ha convinto la giuria con “Ris-otto”, un raffinato dessert senza glutine che unisce una frolla croccante a una crema di riso e stracchino delle Valli Orobie.
Le creazioni dei due ragazzi sono state premiate per la capacità di coniugare tecnica moderna, creatività e un profondo rispetto per la filiera corta e le materie prime d’eccellenza.
Un futuro nell’alta ristorazione
Il premio non rappresenta solo un importante riconoscimento formale, ma un vero e proprio trampolino di lancio professionale. Elisa e Steven avranno infatti l’opportunità di svolgere un periodo di formazione retribuita direttamente all’interno del rinomato gruppo Aimo e Nadia, con la prospettiva di una successiva assunzione in una delle realtà gastronomiche più celebri del panorama milanese.
Il sindaco di Rozzano, Mattia Ferretti, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto dai suoi giovani concittadini: «Il loro successo rappresenta un orgoglio per tutta la comunità e un esempio di come passione e talento possano aprire le porte a grandi opportunità professionali». Un plauso condiviso anche dal dirigente scolastico Renato Porciello e dal corpo docente che ha accompagnato i ragazzi in questo percorso di crescita.
