Seregno, inaugurata la nuova Casa di Comunità
A Seregno inaugurata la Casa di Comunità di via Verdi: nuovi servizi sanitari e assistenza territoriale per cittadini, con investimenti regionali.

È stata inaugurata la nuova Casa di Comunità di via Verdi, un presidio sociosanitario destinato a rafforzare l’assistenza territoriale e ad avvicinare i servizi ai cittadini.
La struttura, situata a ridosso del centro storico, rappresenta un punto di accesso qualificato ai servizi sanitari e sociali, con l’obiettivo di migliorare la presa in carico delle persone.
Un presidio per la sanità territoriale
Federico Romani ha sottolineato il valore dell’intervento: “con questa apertura restituiamo alla città un patrimonio sanitario e sociale, rafforzando la rete dei servizi e riducendo le distanze tra cittadini e assistenza”.
La Casa di Comunità si inserisce nel percorso di riforma sanitaria regionale, che punta a potenziare la medicina di prossimità e a rendere più accessibili le prestazioni.
I servizi attivi
All’interno della struttura sono già operativi il CUP, il Punto unico di accesso e lo sportello per la scelta e revoca del medico di base.
Tra i servizi disponibili figurano anche l’ambulatorio dell’infermiere di famiglia, il centro prelievi attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 10.00, la specialistica ambulatoriale e la diagnostica.
Sono inoltre presenti servizi di assistenza domiciliare, continuità assistenziale e un ambulatorio dedicato al tabagismo.
Un progetto in evoluzione
Nei prossimi mesi è previsto il trasferimento nella nuova sede del centro vaccinale e del consultorio, oltre al potenziamento dell’offerta specialistica con nuovi servizi.
Il piano della ASST Brianza prevede su tutto il territorio (52 Comuni con una popolazione di oltre 850mila abitanti) l’apertura di 17 case di comunità su cinque Distretti (Carate Brianza, Desio, Monza, Seregno e Vimercate) che saranno completate entro giugno, 3 ospedali di comunità (Monza, Limbiate e Giussano) e 8 COT (Centrali Operative Territoriali), per un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro.
Un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro per rafforzare il sistema sociosanitario e migliorare la qualità dell’assistenza.
