Pantigliate, il “Pensiero osceno” di Annarosa Buttarelli protagonista in Biblioteca
Sabato 2 maggio 2026 alla Biblioteca di Pantigliate la presentazione di "Pensiero osceno" con Annarosa Buttarelli, Valeria Giacomello e Daniele Bertoni

La Biblioteca Comunale di Pantigliate si conferma centro di dibattito culturale e civile ospitando una presentazione editoriale di forte impatto intellettuale. Sabato 2 maggio 2026, i locali di viale Risorgimento diventeranno la cornice per un approfondimento sui temi del pensiero femminile e della sua forza dirompente nella società contemporanea.
Lo “scandalo” del pensiero femminile
A partire dalle ore 15.45, la biblioteca ospiterà la presentazione del saggio “Pensiero osceno – lo scandalo delle donne che pensano”. L’autrice, Annarosa Buttarelli – filosofa e figura di riferimento del pensiero della differenza in Italia – condurrà il pubblico attraverso le tesi del suo libro, esplorando l’idea di un pensiero che si fa “osceno” quando esce dai binari prestabiliti per rivendicare un’autonomia radicale.
L’opera si interroga sulla resistenza storica verso l’autorità intellettuale femminile e sulla capacità delle donne di scardinare schemi consolidati attraverso una riflessione libera e, per certi versi, scandalosa per il canone tradizionale.
Un dialogo tra filosofia, storia e attualità
La presentazione non sarà un monologo, ma un confronto multidisciplinare. Annarosa Buttarelli dialogherà infatti con la giornalista Valeria Giacomello e con lo storico Daniele Bertoni. Questa sinergia permetterà di analizzare le tematiche del libro sotto diversi punti di vista: da quello della cronaca e della comunicazione attuale a quello della prospettiva storica, offrendo ai partecipanti una chiave di lettura ampia e articolata.
L’appuntamento è fissato presso la sede di viale Risorgimento 34. L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per la comunità di Pantigliate per confrontarsi con una delle voci più autorevoli della filosofia italiana contemporanea su temi che toccano da vicino l’identità, il genere e la libertà di espressione.
