Rozzano, il mito di Michele Alboreto: Cascina Grande si colora di rosso per il 25° anniversario
Rozzano ricorda Michele Alboreto a 25 anni dalla scomparsa. In Cascina Grande una mostra fotografica e l'esposizione delle Ferrari per il pilota gentiluomo

Il rombo dei motori e il silenzio del rispetto si sono fusi in un unico, grande abbraccio collettivo. A venticinque anni dalla sua scomparsa, la città di Rozzano ha ricordato Michele Alboreto con un evento solenne e partecipato presso la Cascina Grande. Un pomeriggio carico di emozione per onorare la memoria di un uomo che è stato molto più di un campione di Formula 1: un simbolo di eleganza, umanità e autentica passione sportiva.
Tra motori e ricordi: le Ferrari e la mostra fotografica
L’omaggio al “pilota gentiluomo” è stato articolato attraverso momenti che hanno saputo toccare le corde della nostalgia e dell’entusiasmo. I visitatori hanno potuto ammirare:
- La mostra “Michele Alboreto, un campione per amico”: un percorso espositivo che ha svelato il lato più intimo del pilota, intrecciando scatti epici in pista a momenti inediti della sua vita privata;
- L’esposizione delle leggendarie Ferrari: la presenza delle monoposto del “Cavallino Rampante” ha reso l’atmosfera magica, ricordando gli anni in cui Alboreto faceva sognare l’Italia intera al volante della rossa di Maranello.
Il legame indissolubile con la comunità
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Mattia Ferretti, numerose autorità istituzionali e figure di spicco del mondo dello sport, oltre a una folla di cittadini che hanno voluto testimoniare quanto il legame tra il campione e la sua comunità sia ancora vivo e vibrante.
Michele Alboreto resta nel cuore dei rozzanesi non solo per i suoi successi straordinari, ma per quella dignità e compostezza che lo hanno reso un esempio per le nuove generazioni di atleti. L’evento in Cascina Grande ha confermato che, a un quarto di secolo dalla tragedia del Lausitzring, il ricordo di Michele non ha perso un briciolo della sua forza.
