Metrotranvia Milano-Seregno, la Provincia MB chiede chiarezza su extracosti e tracciato
Preoccupazione per gli extracosti di 120 milioni della metrotranvia Milano-Seregno. Il 14 aprile tavolo di confronto con Città Metropolitana

La Provincia di Monza e della Brianza ha espresso forte preoccupazione in merito agli sviluppi del progetto della metrotranvia Milano-Seregno. Durante gli ultimi confronti tecnici, è emerso un quadro critico caratterizzato da un aumento dei costi stimato in circa 120 milioni di euro e dall’ipotesi di un possibile ridimensionamento del tracciato originale. Tale scenario ha generato allarme tra le amministrazioni locali brianzole, che da anni convivono con cantieri aperti e modifiche alla viabilità.
Nonostante le incertezze sulla copertura finanziaria degli extracosti, la Provincia ha accolto con favore l’invito di Città Metropolitana di Milano a partecipare a un tavolo di confronto istituzionale fissato per il prossimo 14 aprile. L’ente brianzolo ha tuttavia sottolineato la necessità di un coinvolgimento più tempestivo e continuo nelle scelte strategiche che impattano direttamente sul territorio.
L’impegno economico e le richieste del territorio
La Provincia di Monza e della Brianza ha ricordato di aver onorato gli impegni assunti nell’ambito dell’accordo istituzionale, con uno stanziamento complessivo di circa 18,2 milioni di euro, di cui 5,5 milioni già versati. Il presidente della Provincia, Luca Santambrogio, ha evidenziato l’urgenza di un chiarimento trasparente: «La Provincia non può essere esclusa dalle valutazioni su un’infrastruttura che impatta così direttamente sui nostri Comuni. Chiediamo di conoscere con chiarezza lo stato dell’intervento, i tempi aggiornati e le garanzie sul completamento dell’intero tracciato».
Il timore principale riguarda l’eventualità che scelte unilaterali possano penalizzare la Brianza, ridimensionando un servizio atteso da tempo a scapito dei cittadini e dei sacrifici già sostenuti dalle amministrazioni locali.
Verso il tavolo interistituzionale del 14 aprile
In vista dell’incontro di metà aprile, la Provincia ha ribadito la propria disponibilità a collaborare per individuare soluzioni che salvaguardino la funzionalità complessiva dell’opera. Il consigliere delegato alle opere strategiche, Alessandro Rossini, ha rimarcato l’importanza di tutelare gli investimenti pubblici già effettuati: «Non possiamo permettere che anni di lavoro vadano persi: serve un impegno comune perché l’opera arrivi al traguardo».
Il tavolo di confronto sarà l’occasione per fare il punto su scenari progettuali e tempistiche, cercando di dissipare le incertezze che attualmente gravano sul futuro della linea tranviaria.
