Nomine A2A 2026: Sala e Castelletti indicano il nuovo CdA, confermato Mazzoncini
Il sindaco Sala (Milano) e la sindaca Castelletti (Brescia) hanno indicato i nuovi membri del CdA di A2A. Roberto Tasca alla presidenza

Le amministrazioni comunali di Milano e Brescia, soci di riferimento della multiutility A2A S.p.A., hanno sciolto le riserve sulle designazioni per il rinnovo degli organi societari. Il sindaco Giuseppe Sala e la sindaca Laura Castelletti hanno indicato i profili che comporranno la lista per il prossimo Consiglio di Amministrazione, segnando un passaggio fondamentale per la governance di una delle principali aziende energetiche italiane.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione: i nomi di Milano
Per il Comune di Milano, il sindaco Sala ha indicato quattro componenti destinati alla nomina assembleare. Alla presidenza della società è stato designato Roberto Tasca, già assessore al Bilancio di Palazzo Marino. Insieme a lui, per la parte milanese, figurano Gaia Griccioli, Mario Gualtiero Francesco Motta ed Elisabetta Pistis. La scelta di Tasca sottolinea la volontà di Milano di affidare la guida a una figura con una profonda conoscenza degli equilibri finanziari e amministrativi.
Le indicazioni di Brescia e la conferma di Mazzoncini
Sul fronte bresciano, la sindaca Castelletti ha proposto Flavio Pasotti nel ruolo di vicepresidente. I consiglieri indicati da Brescia sono Elisabetta Cristiana Bombana, Nicla Picchi e Maurizio Tira. Elemento di continuità e stabilità è la riconferma di Renato Mazzoncini, indicato come membro condiviso tra le due amministrazioni, destinato a proseguire il suo incarico operativo alla guida del Gruppo.
Collegio Sindacale e trasparenza
Definite anche le posizioni per il Collegio Sindacale: il Comune di Milano ha indicato Sergio Carteny, mentre il Comune di Brescia ha designato Simonetta Ciocchi. Tutte le candidature sono state selezionate a seguito di una verifica di idoneità basata sui curricula e sulle competenze tecniche. L’elenco completo dei candidati idonei e i relativi profili professionali sono stati resi pubblici per consultazione sui portali istituzionali dei due Comuni, garantendo la massima trasparenza sul processo di nomina.
