Nomina dei revisori dei conti a Saronno: avviso pubblico per la casa di riposo
Aperta a Saronno la selezione per il Collegio dei Revisori della Fondazione F.O.C.R.I.S. (triennio 2026/2029). Domande via PEC entro il 7 aprile 2026.

Il Comune di Saronno ha indetto una selezione pubblica per il rinnovo del Collegio dei Revisori della Fondazione Casa di Riposo Intercomunale (F.O.C.R.I.S.). La procedura, approvata con la determina dirigenziale n. 306 del 23.03.2026, mira alla nomina di due componenti effettivi e un supplente per il triennio 2026/2029.
I professionisti interessati a presentare la propria manifestazione d’interesse devono inviare la documentazione necessaria entro il termine perentorio delle ore 12.00 di martedì 07.04.2026. La candidatura deve essere debitamente sottoscritta e corredata dalla fotocopia del documento di identità, oppure firmata digitalmente.
Modalità di partecipazione e requisiti
L’istanza di partecipazione deve essere trasmessa esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo [email protected]. È fondamentale indicare nell’oggetto della comunicazione la dicitura: “Manifestazione d’interesse per la nomina del collegio dei revisori della fondazione casa di riposo intercomunale – F.O.C.R.I.S.”.
Il compito del Collegio sarà quello di vigilare sulla regolarità contabile e finanziaria della fondazione, garantendo la trasparenza nella gestione di una struttura fondamentale per l’assistenza agli anziani del territorio saronnese e dei comuni consorziati. L’incarico avrà durata triennale, coprendo l’arco temporale fino al 2029.
Trasparenza e criteri di selezione
La selezione avviene in conformità con gli indirizzi del Comune per la nomina dei rappresentanti presso enti, aziende e istituzioni. I candidati dovranno possedere i requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla normativa vigente per lo svolgimento delle funzioni di revisione legale dei conti.
Tutta la documentazione relativa all’avviso e alla modulistica per la domanda è disponibile presso l’albo pretorio e sul sito istituzionale dell’ente, dove i professionisti possono consultare i dettagli inerenti alle incompatibilità e ai criteri di valutazione delle istanze pervenute.
