Vimodrone: al via i corsi DAE per polizia locale e protezione civile
Si è tenuto a Vimodrone il corso per l'uso dei defibrillatori DAE rivolto a Polizia Locale e Protezione Civile. Il piano del Sindaco Veneroni per la salute

Presso la sede dell’Associazione Volontari Pubblica Assistenza Vimodrone (PAV) in via Sant’Anna, si è svolta una sessione formativa dedicata all’utilizzo dei defibrillatori automatici esterni (DAE). L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale in stretta collaborazione con la PAV, rappresenta un passaggio fondamentale per il potenziamento della rete di primo soccorso cittadina.
Il DAE è un dispositivo medico salvavita progettato per intervenire in caso di arresto cardiaco: lo strumento è in grado di analizzare autonomamente il ritmo del cuore e, qualora necessario, erogare una scarica elettrica per ripristinare il battito regolare. Se impiegato entro i primi minuti dall’evento critico, il defibrillatore aumenta drasticamente le probabilità di sopravvivenza del paziente in attesa dell’arrivo del personale sanitario del 118.
Formazione per polizia locale e protezione civile
Sebbene i moderni defibrillatori siano strutturati per essere manovrati anche da personale laico, la formazione specifica risulta determinante per una gestione efficace dell’emergenza. Questo primo modulo formativo è stato rivolto prioritariamente agli operatori della protezione civile di Vimodrone e agli agenti della polizia locale, i soggetti che per natura del proprio servizio si trovano più frequentemente a operare come primi soccorritori sul territorio.
Il progetto è parte integrante delle attività dell’assessorato alla salute, la cui delega è attualmente gestita dal sindaco Dario Veneroni. Nella sua veste di autorità sanitaria locale, il primo cittadino ha sottolineato l’importanza della diffusione della cultura del primo soccorso, annunciando che la giornata odierna è solo l’inizio di un percorso più ampio.
Ulteriori moduli formativi per il territorio
L’amministrazione comunale ha confermato l’intenzione di estendere queste competenze a una platea sempre più vasta. Sono già in fase di programmazione nuovi appuntamenti formativi che coinvolgeranno altre realtà associative e soggetti attivi nel tessuto cittadino. L’obiettivo è creare una comunità sempre più resiliente e capace di intervenire con tempestività e competenza in caso di necessità medica improvvisa.
