Sostegno ai giovani a Monza: stanziati 750.000 euro per i Centri di Animazione Socio Educativa

Monza investe 750.000 euro nei centri C.A.S.E. per il triennio 2026-2028. Più laboratori, aiuto compiti e supporto educativo per i giovani dagli 11 ai 16 anni.

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Il Comune di Monza ha deliberato un importante stanziamento di 750.000 euro per il triennio 2026-2028 destinato ai cinque Centri di Animazione Socio Educativa (C.A.S.E.) della città. Il finanziamento rappresenta un incremento superiore al 20% rispetto al precedente contributo triennale, confermando la volontà dell’amministrazione di investire nelle politiche giovanili e nel supporto alle famiglie. Le risorse serviranno a consolidare le attività didattiche ed educative rivolte prioritariamente alla fascia d’età compresa tra gli 11 e i 16 anni.

Cosa sono i C.A.S.E. e a chi si rivolgono

I C.A.S.E. rappresentano l’evoluzione dei tradizionali centri di aggregazione giovanile, configurandosi come veri e propri presidi di educazione, istruzione e socialità. Oltre ai 370 iscritti rilevati nel dicembre 2025, i centri accolgono regolarmente volontari e ragazzi più grandi impegnati in percorsi di peer education. L’accesso alle strutture è libero e gratuito, previa iscrizione da parte di un genitore, e garantisce una copertura pomeridiana da settembre a luglio, con frequenti aperture straordinarie durante il fine settimana.

Organizzazione interna e logica di comunità

Il funzionamento di ogni centro è garantito da un’équipe professionale composta da un coordinatore (educatore professionale o psicopedagogista) e almeno due educatori, affiancati da numerosi volontari. La distribuzione omogenea sul territorio cittadino permette a questi spazi di operare in forte sinergia con le istituzioni scolastiche e le associazioni sportive locali. L’obiettivo è creare una “comunità educante” capace di offrire supporto nei compiti, facilitazione linguistica per studenti stranieri e attività espressive, facilitando al contempo la conciliazione dei tempi tra famiglia, lavoro e scuola.

Le novità del bando 2026-2028

Grazie all’adeguamento dei fondi comunali, i centri amplieranno la propria offerta formativa. Tra le principali novità figurano:

  • Laboratori dedicati all’educazione digitale, all’affettività e alla sessualità.
  • Percorsi di orientamento alla scelta della scuola superiore.
  • Rinforzo del metodo di studio per studenti delle medie e delle superiori.
  • Potenziamento dei servizi di conciliazione, inclusi il supporto per il pranzo e le attività estive.
  • Integrazione delle attività del centro “Bussola” di San Rocco nella Strategia Urbana Sostenibile (S.U.S.).

La mappa dei cinque centri cittadini

I presidi attivi sul territorio di Monza sono distribuiti nei diversi quartieri per garantire la massima accessibilità:

  • Scuola e crescita al Frassati: via Frassati 2 (Parrocchia Sacra Famiglia).
  • Bussola 2.0: via Paisiello 2 (Coop META).
  • CAG Pavoni Oltre i Compiti: via Magenta 4 (Fondazione Pavoniana).
  • Tempo insieme: via Veronese 1 (Coop Diapason).
  • Gioca le tue carte 5G: vicolo Carrobiolo 2 (Il Carro Impresa Sociale).
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