Milano si prepara a due importanti interventi di manutenzione straordinaria che rivoluzioneranno la viabilità in zone chiave del centro e del semicentro. I lavori, coordinati da ATM e MM, riguarderanno il rifacimento dei binari del tram, la riqualificazione della sede stradale e l’ammodernamento delle reti idriche e fognarie.
Via Bramante: stop alla circolazione dal 4 marzo
Il primo cantiere partirà mercoledì 4 marzo e interesserà l’intera lunghezza di via Bramante (750 metri). Data la conformazione stretta della via, la strada resterà chiusa al traffico fino a settembre 2026.
- I numeri: 4.000 mq di pavimentazione, 1.400 metri di binari e rifacimento totale delle caditoie per il drenaggio delle acque piovane.
- Residenti: L’accesso ai passi carrai sarà garantito a fasi alterne. Per chi rimarrà impossibilitato ad accedere al proprio box, il Comune ha messo a disposizione posti auto gratuiti in un parcheggio limitrofo.
- Mezzi pubblici: Deviate le linee tram 12 e 14.
Via Torino e Cesare Correnti: asfalto rosso e masselli storici
Il secondo intervento inizierà lunedì 9 marzo e si concluderà a ottobre 2026 (con una parziale riapertura di via Torino a metà settembre). L’opera coprirà 9.000 mq di superficie e 2.000 metri di binari.
- Estetica e storia: In accordo con la Soprintendenza, il 65% della superficie sarà in asfalto rosso, mentre il restante 35% vedrà la posa dei masselli in pietra originali nelle aree di pregio (vicino a Piazza Duomo, Tempio di San Sebastiano, San Giorgio a Palazzo e Carrobbio).
- Sottoservizi: MM interverrà sulla rete dell’acquedotto nell’area Correnti-Carrobbio.
- Mezzi pubblici: Deviate le linee tram 2, 3 e 14.
L’obiettivo di questi interventi è continuare a garantire la sicurezza e migliorare l’efficienza del servizio ma anche riqualificare la strada a vantaggio di cittadini, residenti e operatori commerciali. Sappiamo che causeranno disagio, ma sono lavori necessari e attesi da tempo per trovare una soluzione ad una situazione della pavimentazione stradale non risolvibile con interventi parziali. Ringraziamo la Soprintendenza che per via Torino ha collaborato con il Comune di Milano per raggiungere un accordo che ha permesso di trovare il giusto equilibrio tra tutela architettonica e storica e sicurezza stradale, soprattutto per ciclisti e motociclisti.
Arianna Censi e Marco Granelli, assessori alla Mobilità e alle Opere pubbliche
Perché questi lavori?
Gli interventi sono diventati urgenti a causa dell’usura del fondo stradale e dell’inadeguatezza del sistema di raccolta delle piogge di fronte ai nuovi eventi meteorologici estremi. La sostituzione dei binari garantirà inoltre una maggiore silenziosità e sicurezza per il transito dei tram.
Gli interventi, previsti da marzo, per rinnovare l’armamento tranviario con relativa rimozione e parziale ricollocazione del tradizionale pavè, avranno inevitabilmente un impatto per la presenza di molte attività commerciali nelle strade coinvolte: dall’asse commerciale Torino-Carrobbio-Cesare Correnti compresa via Spadari, a via Bramante. Sono interventi, comprendiamo, necessari anche per una maggiore sicurezza viabilistica, ma invasivi. Per questo siamo in contatto con il Comune ed auspichiamo fortemente che i tempi previsti per questi lavori vengano assolutamente rispettati. Se fosse possibile, anche ridotti. Il mix impatto-tempistica di questi cantieri verrà monitorato, da parte nostra, con grande attenzione per gli inevitabili disagi che vi potranno essere nel lavoro quotidiano di tante imprese, ma anche per potersi confrontare in modo costruttivo con il Comune su possibili interventi di aiuto.
Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano
La cantierizzazione, eseguita per tratti non continuativi, comporterà la revoca di alcune occupazioni di suolo pubblico garantendo comunque sempre il passaggio pedonale (talvolta, però, ridotto in dimensione). A servizio delle attività commerciali sono previsti, inoltre, nuovi stalli temporanei di carico e scarico merci.
