L’Amministrazione comunale di Cassina de’ Pecchi ha scelto una data simbolica per onorare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. Con una cerimonia ufficiale, il parco di Sant’Agata è stato formalmente intitolato a Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana uccisa dai partigiani jugoslavi nel 1943, oggi Medaglia d’oro al merito civile.
Alla cerimonia hanno preso parte la Sindaca Elisa Balconi e l’assessore Fabio Varisco, che hanno ribadito l’alto valore istituzionale dell’iniziativa. La scelta di dedicare un’area verde cittadina a una figura simbolo del dramma del confine orientale rappresenta un impegno concreto della comunità cassinese nel mantenere viva la memoria storica del Paese.
La memoria condivisa e il valore del ricordo
Durante il suo intervento, l’assessore Varisco ha ripercorso le tappe istituzionali che hanno portato questa tragedia dall’oblio alla consapevolezza nazionale, citando il ruolo fondamentale dei Capi dello Stato:
- Le radici: il Giorno del Ricordo è stato istituito ufficialmente con legge dello Stato nel 2004;
- L’impegno dei Presidenti: Varisco ha ricordato le visite ai luoghi del massacro di Francesco Cossiga e Oscar Luigi Scalfaro, fino al gesto storico di Sergio Mattarella;
- Il monito di Mattarella: è stato richiamato l’incontro del 2020 tra il Presidente italiano e il Presidente sloveno Borut Pahor, durante il quale Mattarella ha criticato il lungo occultamento storico della vicenda, invocando una memoria finalmente condivisa;
- Educazione civica: l’intitolazione del parco si pone l’obiettivo di rendere la storia accessibile alle nuove generazioni che frequentano quotidianamente l’area di Sant’Agata.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle commemorazioni promosse dal Comune per riaffermare i principi di dignità umana e rifiuto di ogni forma di violenza etnica e politica.
