A Pioltello parte ufficialmente il percorso partecipato per il nuovo PGT.
Per rispondere a queste domande, nelle prossime settimane l’Amministrazione comunale incontrerà cittadini, associazioni e comitati di quartiere in due weekend di appuntamenti pubblici dedicati al nuovo PGT – Piano di Governo del Territorio – lo strumento che guiderà le scelte urbanistiche e lo sviluppo della città negli anni a venire.
Siamo in una fase delicata, importante e anche sfidante del percorso partecipato del PGT. È il momento dell’ascolto: un ascolto attento per arrivare all’adozione in Consiglio comunale con un documento coerente con le esigenze della città e con le sfide del futuro. Vorrei arrivasse un messaggio molto chiaro: questo non è il PGT della sindaca Cosciotti o del vicesindaco Gaiotto, ma il PGT della città di Pioltello. Non un documento tecnico per pochi, ma un percorso che riguarda la vita quotidiana di tutti, costruito insieme alla cittadinanza, ascoltando la voce di chi vive ogni giorno strade, piazze, scuole e servizi.
Saimon Gaiotto, vicesindaco e assessore all’Urbanistica
L’obiettivo degli incontri è raccogliere idee, suggerimenti e osservazioni direttamente da chi vive quotidianamente Pioltello, per costruire un piano condiviso e il più possibile aderente ai bisogni reali della comunità.
Un’urbanistica che ascolta
L’assessore Saimon Gaiotto ha presentato un calendario fitto di appuntamenti che toccherà tutti i quartieri, da Limito al Satellite, da Seggiano a San Felice. L’idea è quella di una “città arcipelago” che sappia integrarsi, simile alla sfida vinta da Peschiera Borromeo con il suo Villaggio di Natale, ma focalizzata sulla struttura stessa del territorio: parchi, strade e sicurezza.
Dalla teoria alla pratica
Il primo appuntamento è fissato per sabato 17 gennaio al mercato di Limito. Sarà l’occasione per trasformare i suggerimenti dei cittadini in scelte urbanistiche vincolanti. In un momento in cui la Regione Lombardia armonizza ambiente e tradizioni, Pioltello punta a diventare un modello di sviluppo sostenibile e condiviso.
