Sotto un cielo plumbeo e un freddo pungente, Milano ha rinnovato oggi il suo legame con Nicolò Savarino, l’agente di Polizia Locale travolto e ucciso il 12 gennaio 2012. La cerimonia, svoltasi nel parco di via Livigno, ha visto una partecipazione sentita della cittadinanza e delle massime autorità civili.
Un esempio di abnegazione quotidiana
Il sindaco Giuseppe Sala e il comandante Gianluca Mirabelli hanno deposto una corona in memoria di Savarino, ricordandolo come un uomo che viveva il proprio servizio con dedizione silenziosa.
Nicolò Savarino, agente ucciso mentre era in servizio, non era un eroe da copertina ma uno dei tanti volti del nostro corpo di Polizia locale. Alla sua famiglia non posso offrire parole che leniscano il dolore ma posso fare loro una promessa solenne, cioè che saranno sempre nel nostro cuore. A Nicolò siamo legati dal comune senso del dovere e dall’abnegazione verso la città e verso i nostri colleghi.
Gianluca Mirabelli, comandante
Musica nel Tempio Civico
Il ricordo si sposterà nel pomeriggio tra le navate del Tempio di San Sebastiano in via Torino, dove le note della Banda della Polizia Locale risuoneranno in onore del collega scomparso. Un momento di riflessione che unisce idealmente la città nel nome della legalità e del rispetto per chi vigila sulla nostra sicurezza ogni giorno.
