In un momento in cui l’efficienza degli impianti termici e luminosi è al centro del dibattito, Segrate taglia un traguardo importante. Con la sostituzione delle ultime 560 lampadine al Centro Verdi, la città consolida un risparmio energetico del 60%.
Un investimento per l’ambiente e per le tasche dei cittadini
Con il nuovo intervento di efficientamento energetico consumiamo il 60% di energia in meno, riduciamo l’inquinamento e otteniamo un importante risparmio di denaro pubblico. La sostituzione delle vecchie lampadine con luci a LED nelle stanze e nei corridoi del Centro culturale Verdi (circa 560 corpi illuminanti) ha completato il progetto di relamping, che ha portato anche grazie a fondi ministeriali all’ammodernamento degli impianti di illuminazione in numerosi edifici comunali: il municipio, il comando di polizia locale, la scuola media Leopardi, la scuola dell’infanzia Bruno Munari, il Centro civico di Redecesio e, appunto, il Centro Verdi con la biblioteca. Tutte strutture molto energivore che stiamo progressivamente dotando anche di pannelli fotovoltaici. L’intervento effettuato in questi ultimi due anni consente di ridurre in modo significativo i consumi energetici e i costi di gestione. Oltre ai benefici economici, il relamping migliora la qualità dell’illuminazione rendendo gli spazi più luminosi e accoglienti. In precedenza avevamo già installato luci a LED in tutte le mense scolastiche, grazie all’appalto Sodexo, e sostituito circa 5.700 lampade dell’illuminazione pubblica, tra le prime città in Italia a completare questa innovazione, aumentando anche la sicurezza di strade e parchi.
Paolo Micheli, sindaco di Segrate
