Pioltello intitola a Giuseppe Di Matteo un bene confiscato alla mafia

Un luogo che un tempo era simbolo del potere mafioso si trasforma in spazio di rinascita e impegno civile nella città di Pioltello

pioltello intitolazione

Un luogo che un tempo era simbolo del potere mafioso si trasforma in spazio di rinascita e impegno civile. È stata inaugurata in Piazza Garibaldi a Pioltello la cerimonia di intitolazione dell’immobile confiscato alla criminalità organizzata al piccolo Giuseppe Di Matteo, vittima innocente della mafia, rapito e brutalmente ucciso nel 1996 per vendetta trasversale.

I locali, un tempo sede di un bar gestito dalla criminalità, sono stati interamente riqualificati dall’Amministrazione comunale, grazie a un importante investimento pubblico, e ora affidati in convenzione alle associazioni Aleimar e I Garibaldini. Lo spazio ospiterà attività a carattere sociale rivolte principalmente a bambini e ragazzi del quartiere: corsi di lingua italiana, doposcuola e supporto allo studio, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti di inclusione, formazione e crescita.

Alla cerimonia hanno preso parte numerosi cittadini, rappresentanti del mondo scolastico, religioso e associativo. Presenti, tra gli altri, il dirigente dell’Istituto Comprensivo “Iqbal Masih”, Alessandro Fanfoni, insieme alla vicepreside Maria Rendani, e il parroco Don Alberto Galimberti. A rappresentare il fronte civile e istituzionale della lotta alle mafie, Libera Martesana con Antonio Brescianini, RETE Antimafie Martesana, Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni contro mafie e corruzione, con il coordinatore regionale Fabio Bottero, attualmente anche assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Milano.

La sindaca Ivonne Cosciotti ha espresso gratitudine verso tutti i presenti e in particolare verso Paul Poiret e i suoi “Garibaldini”, Ilaria Ventura, direttrice di Aleimar, e Luca Dell’Aversana, responsabile dei Progetti Italia dell’associazione, sottolineando come dalla loro collaborazione sia nata “la possibilità concreta di restituire al quartiere un presidio di legalità, educazione e speranza”.

Con questa intitolazione, Pioltello rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dei beni confiscati come strumenti di giustizia sociale e memoria viva, trasformando le ferite della storia in risorse per la comunità.

Rimani aggiornato sulle notizie di Pioltello, seguici su Google News!
SEGUICI

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.