Il PD respinge al mittente le accuse rivolte dalla Maggioranza di Cinisello alla Consigliera Morabito in merito alle scritte sui muri, definendole come tentativo di sviare l’attenzione dai veri problemi della città.
Accuse pretestuose per distogliere il dibattito pubblico dai veri problemi della città. È la risposta ufficiale del Partito Democratico agli attacchi rivolti dai partiti della destra alla consigliera Morabito, colpevole, secondo la maggioranza, di inneggiare ad atti di vandalismo sui muri cittadini.
“Il comunicato stampa della destra è degno di una polemica da bambini dell’asilo. Chiaramente la riflessione della consigliera Morabito riguardava un tema, quello della guerra in Medioriente e delle morti di migliaia di bambini e civili a Gaza su cui sta calando un pericolo silenzio e rispetto al quale non possiamo girarci dall’altra parte” rispondono Andrea Catania e Marco Tarantola, rispettivamente segretario e capogruppo del Partito Democratico. “Cosa che invece fanno i partiti di maggioranza che sull’argomento preferiscono non esprimersi ma invece trovano tempo per accusare il PD di inneggiare al vandalismo sui muri, cosa che chiaramente non era nelle intenzioni della consigliera” proseguono Catania e Tarantola.
Quello del decoro pubblico è tra l’altro un tema su cui la destra forse farebbe bene ad evitare di impartire lezioni, visto che gli esempi di muri vandalizzati in città sono sempre di più ma le attività di controllo languono. La nostra città disporre anche di un Regolamento per la Street Art e i muri liberi, approvato all’unanimità nel 2016, che prevede la possibilità di individuare spazi da dedicare alla libera espressione artistica di coloro che vogliono muoversi nella legalità. Peccato che dopo il 2018 nulla si sia più mosso.
“Cantieri pubblici eterni, con strade bloccate e viabilità nel caso; variazioni di bilancio da milioni di euro ma IMU e IRPEF che non ritornano ai livelli del 2023; tagli ai centri estivi, per poi tornare indietro sulla decisione stanziando nuovi contributi a settembre quando ormai i genitori hanno rinunciato a iscrivere i figli… sono tantissimi gli argomenti su cui questa amministrazione dimostra incapacità e incoerenza” concludono Catania e Tarantola “Ma la destra preferisce spendere il proprio tempo con attacchi strumentali. Pensino a governare o vadano a casa!”.
