In risposta alle comunicazioni diffuse dalla minoranza cittadina in merito alla questione dell’aggressione subita dalla consigliera Miriam Palmitessa, la coalizione di centro-destra di Cinisello Balsamo ritiene opportuno precisare quanto segue:
Come la stessa consigliera ha dichiarato, il ritiro della querela, concordato con il rappresentante cittadino dei Verdi Francesco Casarolli, non implica in alcun modo che l’evento segnalato non sia realmente accaduto. Questo gesto è stato intrapreso in un’ottica di chiarificazione e riconciliazione successiva alla fase più concitata della campagna elettorale, conducendo a scuse reciproche. La consigliera comunale Palmitessa ha ritenuto opportuno evitare le lungaggini e i costi associati a un procedimento legale, preferendo una risoluzione più rapida e amichevole.
Purtroppo, come spesso accade, questo accordo è stato strumentalizzato politicamente dall’opposizione. Le dichiarazioni dello stesso Casarolli, che ha usato il ritiro della querela per negare l’accaduto, sono un chiaro tentativo di distorcere la realtà dei fatti.
Ribadiamo con fermezza quanto affermato al momento dei fatti e condanniamo, oggi ancor di più, qualsiasi atteggiamento violento e aggressivo, indipendentemente da chi ne sia l’autore.
Troviamo ridicolo che la sinistra chieda le dimissioni del sindaco che aveva giustamente condannato quanto accaduto in seguito a un episodio di violenza, acclarato da documenti sanitari e perpetrato, peraltro, nei confronti di una donna, che ha ribadito nuovamente la verità dell’accaduto. A nostro avviso, l’unica persona che dovrebbe prendere atto della gravità dei fatti è colui che si è macchiato di tale inqualificabile gesto.
Concludiamo ribadendo il nostro impegno, dimostrato con il nostro operato, per un confronto politico basato sul rispetto reciproco e sulla condanna di qualsiasi forma di violenza.
