Concorso lirico ad Arcore, giovani cantanti da tutto il mondo per il premio Puccini
Dal 6 all'8 novembre Villa Borromeo d'Adda ad Arcore ospita il Concorso lirico internazionale Giacomo Puccini, dedicato al centenario di Turandot.

Tre giorni dedicati alla lirica e ai giovani talenti internazionali, nel segno di Giacomo Puccini. Dal 6 all’8 novembre 2026, Villa Borromeo d’Adda ad Arcore ospiterà la seconda edizione del Concorso lirico internazionale “Città di Arcore – Giacomo Puccini”, organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune.
La manifestazione si inserisce nel progetto quinquennale “Arcore città della Musica”, dedicato alla promozione dello studio e dell’ascolto musicale, e quest’anno sarà incentrata su “Turandot”, l’opera di Puccini di cui ricorre il centenario della prima rappresentazione assoluta, avvenuta nel 1926 al Teatro alla Scala di Milano.
Un concorso internazionale per giovani cantanti lirici
Il concorso è rivolto a giovani cantanti lirici di ogni nazionalità, nati dopo il 1° gennaio 1989, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi in una competizione internazionale dedicata al repertorio operistico.
L’iniziativa si svolgerà nella cornice di Villa Borromeo d’Adda, in largo Vincenzo Vela 1 ad Arcore, con tre giornate dedicate alla seconda edizione della manifestazione.
La scelta di dedicare il concorso a Turandot richiama uno degli anniversari più significativi del calendario musicale del 2026: i cento anni dalla prima rappresentazione dell’opera, andata in scena alla Scala il 25 aprile 1926.
I premi: 3mila euro al primo classificato
Il concorso prevede tre riconoscimenti principali. Al primo classificato sarà assegnato il “Premio Città di Arcore” del valore di 3mila euro, offerto dal Comune di Arcore.
Il secondo classificato riceverà il “Premio Turandot” da 1.500 euro, messo a disposizione dalla Fondazione Giacomo Puccini, mentre al terzo classificato andrà il “Premio Città di Lucca” da 1.300 euro, offerto dal Comune di Lucca.
Accanto ai premi principali sono previsti due riconoscimenti speciali.
Il “Premio Felice Schiavi”, del valore di 1.000 euro e offerto dal Comune di Arcore, sarà assegnato al miglior interprete maschile.
Il premio speciale “Giovani Interpreti”, del valore di 600 euro, sarà invece destinato al miglior finalista o semifinalista under 22. Il riconoscimento è offerto da Shanghai Art Gozo Communication Co., Ltd.
Un omaggio al baritono arcorese Felice Schiavi
La manifestazione vuole anche valorizzare la tradizione musicale del territorio attraverso un omaggio a Felice Schiavi, celebre baritono nato ad Arcore e scomparso nel 2019.
La sua figura sarà ricordata attraverso il premio speciale che porta il suo nome, istituito per riconoscere il miglior interprete maschile del concorso.
L’iniziativa collega così la promozione dei giovani cantanti alla memoria di un artista che ha rappresentato la città nel panorama lirico.
Possibili opportunità artistiche per i partecipanti
Oltre ai riconoscimenti economici, gli enti e i sostenitori della manifestazione potranno valutare l’assegnazione di scritture artistiche, ruoli d’opera e concerti nell’ambito delle proprie future programmazioni.
La direzione artistica è affidata alla professoressa Evy De Marco, mentre la direzione organizzativa è curata da Giovanni Colombo. La segreteria artistica è affidata a Margherita Senes.
Tra le realtà coinvolte figurano il Comune di Arcore, la Biblioteca Civica Nanni Valentini, la Città di Lucca, la Fondazione Giacomo Puccini e il Comune di Concorezzo. La manifestazione gode inoltre del patrocinio della Provincia di Monza e Brianza e di Villa Greppi.
Le date e le informazioni sul concorso
La seconda edizione del Concorso lirico internazionale “Città di Arcore – Giacomo Puccini” si svolgerà venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 a Villa Borromeo d’Adda, largo Vincenzo Vela 1, Arcore.
Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo [email protected] oppure consultare il sito istituzionale del Comune di Arcore.
La manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti del programma “Arcore città della Musica”, con l’obiettivo di sostenere la formazione e la valorizzazione di nuove voci della lirica.
