Rete antiviolenza, a Rho un percorso formativo per gli agenti del territorio
Avviata la formazione della rete antiviolenza per gli agenti di Polizia Locale di 17 Comuni del Rhodense e Garbagnatese.

La Polizia Locale dei 17 Comuni del Rhodense e del Garbagnatese coinvolta in un percorso formativo sul contrasto alla violenza di genere. Il primo appuntamento si è svolto il 30 ottobre 2026 presso il Comando di Polizia Locale “Nicolò Savarino” di Rho.
L’iniziativa è promossa dalla Rete interistituzionale antiviolenza “Nemmeno con un fiore”, con l’obiettivo di rafforzare le competenze degli operatori che possono entrare in contatto con donne vittime di maltrattamenti.
Accoglienza e procedure al centro della formazione
Il primo incontro, organizzato dalle ore 10 alle 12, è stato dedicato al tema “Oltre la Divisa: Accoglienza e Procedure nella Rete Antiviolenza Nemmeno con un Fiore – Inquadramento e Consapevolezza”.
Hanno partecipato operatori e operatrici appartenenti ai comandi di Polizia Locale dei Comuni coinvolti.
Il percorso punta a uniformare i linguaggi, condividere procedure e migliorare la capacità di accoglienza, rafforzando il collegamento tra gli agenti e i servizi della rete territoriale.
Nel 2027 nuovi moduli nei Comuni
Il programma non si esaurisce con il primo incontro generale.
Nel corso del 2027 sono previsti ulteriori moduli formativi e laboratori pratici dedicati ai singoli Comuni del Rhodense e del Garbagnatese.
L’assessore alle Politiche sociali di Rho, Paolo Bianchi, ha sottolineato il ruolo della Polizia Locale come possibile primo punto di contatto e supporto per le vittime e le famiglie.
La formazione intende contribuire a rendere più efficace il coordinamento tra le diverse realtà impegnate nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere.
Il comunicato è disponibile sul sito del Comune di Rho.
