Scienza e donne, a Milano Rogoredo inaugurata l’opera STEM of the Future
Saipem, Orticanoodles e Municipio 4 riqualificano il sottopasso della stazione di Rogoredo a Milano con il murale STEM of the Future dedicato alle donne

La società Saipem ha inaugurato «STEM of the Future», il nuovo intervento di arte partecipata che ha riqualificato il sottopasso pedonale della stazione ferroviaria di Milano Rogoredo. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il collettivo artistico Orticanoodles e con il patrocinio del Municipio 4 del Comune di Milano, trasforma uno snodo quotidiano di passaggio in uno spazio dedicato alla promozione delle discipline scientifiche e al contrasto dei divari di genere.
Il progetto rappresenta il secondo tassello del percorso di rigenerazione urbana promosso da Saipem nel quartiere Rogoredo-Santa Giulia, facendo seguito all’opera «Trame di Futuro» presentata all’inizio del 2026.
Il racconto visivo e il contributo delle Role Model
L’opera murale raffigura il percorso di crescita di una bambina che scopre il proprio talento e sviluppa competenze nelle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). La narrazione visiva è scandita dai tratti di una linea metropolitana ideale, elemento di continuità con l’intervento artistico precedente.
Alla definizione del progetto hanno collaborato 14 Role Model di Saipem, le cui testimonianze professionali sono state rielaborate dagli artisti per offrire alle giovani generazioni esempi concreti nel campo della scienza e della tecnologia. L’impegno si inserisce nell’ambito dei programmi educativi aziendali, come la partnership con il Consorzio ELIS per gli incontri orientativi nelle scuole secondarie italiane.
Istituzioni e dibattito sul valore delle competenze
La cerimonia di svelamento dell’opera si è accompagnata a una tavola rotonda incentrata sulle opportunità di carriera nelle professioni tecnico-scientifiche. All’incontro hanno preso parte Gaia Pigino, responsabile del Centro di Biologia Cellulare Molecolare di Human Technopole, Elisa Torlai, Environmental Assessment Leader di Saipem, Anna Carmassi, presidente di STEAMiamoci, e l’artista Wally, co-fondatore di Orticanoodles, oltre a un contributo in video della divulgatrice scientifica Virginia Benzi.
L’intervento conferma la sinergia tra tessuto industriale, istituzioni locali e collettivi artistici per la tutela del decoro urbano e la promozione dell’inclusione sociale sul territorio cittadino.



