Regione Lombardia: aperte le domande per la misura Nidi Gratis Plus

Aperte le domande per Nidi Gratis Plus 2026/2027 di Regione Lombardia: 20 milioni per abbattere le rette degli asili nido

asilo nido asili

Si è aperta la finestra per la presentazione delle domande relative alla misura Nidi Gratis Plus 2026/2027, l’intervento con cui Regione Lombardia sostiene i nuclei familiari nella copertura delle spese di frequenza dei servizi per la prima infanzia e promuove la conciliazione tra vita familiare e professionale.

L’iniziativa può contare su uno stanziamento complessivo di 20 milioni di euro per l’anno educativo in corso. Alla misura sono state ammesse le adesioni di 688 Comuni lombardi per un totale di 1.167 strutture educative coinvolte, suddivise tra 449 nidi comunali e 718 strutture private e nidi famiglia.

Come precisato dall’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, il provvedimento punta ad abbattere la quota delle rette a carico dei genitori, potenziando l’accessibilità dei servizi educativi sul territorio regionale.

I requisiti d’accesso e gli importi del contributo

Per beneficiare della misura le famiglie devono soddisfare i requisiti definiti dall’avviso regionale:

  • Attestazione ISEE: valore dell’indicatore in corso di validità non superiore a 25.000 euro;
  • Iscrizione dei minori: figli fino a tre anni di età frequentanti nidi o micronidi pubblici o strutture private convenzionate collegate ai Comuni aderenti;
  • Requisito occupazionale: almeno un genitore occupato o disoccupato con Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) e Patto di servizio personalizzato (PSP);
  • Quota retta: retta mensile superiore al rimborso erogato dall’INPS.

L’intervento regionale copre l’importo della retta che eccede la quota rimborsata dall’INPS. In particolare, per i nuclei con ISEE fino a 20.000 euro è prevista la copertura integrale della quota eccedente, mentre per le fasce di ISEE comprese tra 20.000 e 25.000 euro il contributo regionale ammonta a un massimo di 100 euro mensili. Le risorse verranno trasferite direttamente agli enti comunali per l’abbattimento della retta.

Modalità e termini per l’invio delle domande

La finestra temporale per l’invio delle candidature si è aperta alle ore 12.00 di martedì 27 ottobre 2026 e rimarrà attiva fino alle ore 12.00 di giovedì 19 novembre 2026, fatte salve la disponibilità e l’eventuale esaurimento dei fondi.

La trasmissione delle istanze avviene esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi, accedendo mediante autenticazione con SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta Regionale dei Servizi (CRS).

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