Data center, Rho e altri 51 Comuni chiedono nuove regole
Il sindaco di Rho e altri 51 amministratori chiedono alla Regione nuove regole sui data center, più poteri ai Comuni e criteri ambientali vincolanti.

Il sindaco di Rho Andrea Orlandi e altri 51 sindaci della Città metropolitana di Milano hanno sottoscritto un appello rivolto a Regione Lombardia per chiedere la revisione della legge regionale numero 11 del 2026 sui data center.
Gli amministratori riconoscono il ruolo strategico della transizione digitale, ma chiedono che lo sviluppo delle infrastrutture non comprometta il territorio, l’ambiente, il consumo di suolo e le risorse idriche ed energetiche.
Le criticità segnalate dai Comuni
Secondo i firmatari, le norme attuali non attribuiscono ai sindaci un potere autonomo per impedire gli insediamenti. Le principali decisioni autorizzative restano in capo agli enti statali o regionali, mentre ai Comuni spetta rispondere alle preoccupazioni delle comunità senza disporre di strumenti adeguati.
L’appello segnala inoltre l’assenza di una pianificazione condivisa tra Comuni, Città metropolitana e cittadini rispetto alle richieste di nuovi impianti.
Le richieste a Regione e Governo
I sindaci chiedono criteri vincolanti di sostenibilità, una pianificazione condivisa e un ruolo più incisivo per gli enti locali. Sollecitano anche valutazioni degli impatti ambientali e idrici, misure contro le speculazioni e compensazioni adeguate per le comunità interessate.
