Due nuovi defibrillatori a Monza nelle sedi di Poste Italiane
Due nuovi dispositivi nelle sedi delle Poste in corso Milano e via XX Settembre. I dispositivi sono registrati presso la Centrale Operativa del 118.

Due nuovi defibrillatori nelle sedi di Poste Italiane a Monza, per rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro e ampliare la rete dei dispositivi salvavita presenti sul territorio. Sono stati installati negli spazi aziendali di corso Milano e via XX Settembre due defibrillatori semiautomatici esterni di ultima generazione, dotati di un sistema di controllo remoto.
L’intervento, annunciato il 13 ottobre 2026, rientra nel progetto nazionale di cardioprotezione «La Sicurezza ci sta a Cuore», promosso da Poste Italiane per migliorare la gestione delle emergenze sanitarie e diffondere la cultura del primo soccorso.
Due defibrillatori a Monza, in corso Milano e via XX Settembre
I dispositivi sono stati collocati in aree ben visibili e facilmente accessibili all’interno delle due sedi di Poste Italiane.
Si tratta di defibrillatori semiautomatici esterni progettati per assistere il soccorritore in caso di arresto cardiaco. Gli apparecchi analizzano autonomamente il ritmo cardiaco e forniscono indicazioni vocali durante le diverse fasi dell’intervento, guidando anche chi non possiede competenze mediche specifiche.
Una caratteristica importante è la presenza di un sistema di monitoraggio da remoto, che permette di controllare costantemente lo stato dei dispositivi e verificarne la piena funzionalità.
In caso di arresto cardiaco, infatti, la rapidità dell’intervento è determinante: l’utilizzo tempestivo di un defibrillatore, insieme alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, può aumentare significativamente le possibilità di sopravvivenza.
Dispositivi registrati presso la Centrale Operativa del 118
L’installazione dei due defibrillatori assume un valore che va oltre la sicurezza dei dipendenti di Poste Italiane.
Gli apparecchi presenti nelle sedi di corso Milano e via XX Settembre sono infatti registrati presso la Centrale Operativa del 118, contribuendo ad ampliare la mappatura dei dispositivi salvavita disponibili sul territorio monzese.
La registrazione rappresenta un elemento importante per l’organizzazione della rete di cardioprotezione, perché consente ai servizi di emergenza di conoscere la presenza dei defibrillatori.
L’iniziativa si inserisce così in un percorso di rafforzamento della prevenzione e della capacità di risposta alle emergenze sanitarie, con benefici potenziali anche per la comunità locale.
Il progetto di Poste Italiane: 800 defibrillatori in tutta Italia
Le installazioni di Monza fanno parte del programma nazionale «La Sicurezza ci sta a Cuore», attraverso il quale Poste Italiane prevede di collocare complessivamente 800 defibrillatori in 242 sedi italiane.
Il progetto coinvolge strutture direzionali, uffici postali e centri logistici del Gruppo, con l’obiettivo di rendere più diffusa la presenza di strumenti salvavita negli ambienti di lavoro.
In Lombardia sono già stati coinvolti 45 spazi aziendali appartenenti alle diverse tipologie di sedi di Poste Italiane.
L’azienda sottolinea che si tratta di un investimento volontario, non imposto da obblighi di legge, finalizzato a migliorare le procedure di emergenza e ad accrescere ulteriormente il livello di sicurezza delle proprie strutture.
Formazione al primo soccorso per migliaia di dipendenti
Il programma non si limita all’installazione dei dispositivi, ma comprende anche un’importante attività di formazione e sensibilizzazione sulla cardioprotezione.
Poste Italiane ha previsto uno dei più estesi programmi aziendali di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), dedicato alle manovre di primo soccorso e all’utilizzo dei defibrillatori.
A livello nazionale saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione delle emergenze, mentre oltre 35.000 dipendenti parteciperanno a sessioni informative e di sensibilizzazione.
L’obiettivo è aumentare la conoscenza delle procedure da seguire in presenza di un arresto cardiaco e favorire interventi tempestivi, in attesa dell’arrivo dei soccorsi sanitari.
Con i due nuovi dispositivi installati a Monza, Poste Italiane contribuisce quindi a rafforzare la rete locale di cardioprotezione, affiancando alla disponibilità degli strumenti salvavita un percorso di formazione e prevenzione rivolto al personale.
