Riscaldamento ad Albiate, accensione posticipata al 22 ottobre
Nuova ordinanza definisce orari, temperature massime ed edifici esclusi.

Ad Albiate l’accensione ordinaria degli impianti termici a combustione destinati al riscaldamento degli ambienti è stata posticipata al 22 ottobre 2026.
La misura è prevista dall’ordinanza sindacale numero 17 del 13 ottobre, adottata sulla base delle condizioni meteorologiche previste e con l’obiettivo di contenere le emissioni in atmosfera e i consumi energetici.
Orari e temperature massime
Dal 22 ottobre 2026 al 15 aprile 2027 gli impianti potranno funzionare per un massimo di 14 ore giornaliere, anche frazionate, nella fascia compresa tra le 5.00 e le 23.00.
La temperatura massima è fissata a 18 gradi, con una tolleranza di 2 gradi, negli edifici destinati ad attività industriali, artigianali e assimilabili. Per tutti gli altri edifici il limite è di 19 gradi, sempre con una tolleranza di 2 gradi.
Prima del 22 ottobre e al di fuori del periodo ordinario, l’accensione resta consentita per un massimo di sette ore giornaliere quando particolari condizioni climatiche ne giustifichino l’utilizzo.
Gli edifici esclusi
L’ordinanza non si applica a ospedali, cliniche, case di cura, strutture protette e altri edifici dedicati all’assistenza di persone fragili. Sono esclusi anche scuole dell’infanzia, asili nido, piscine, saune e sedi diplomatiche non collocate in condomini.
Le deroghe comprendono inoltre gli edifici industriali e artigianali nei quali specifiche esigenze tecnologiche o produttive impediscano l’applicazione delle limitazioni.
