Balbiano di Colturano: stop alle auto sul Ponte Spagnolo e nuova ZTL
Dalla seconda metà di ottobre 2026 a Balbiano di Colturano il Ponte Spagnolo chiude alle auto e la piazza della chiesa diventa ZTL

Cambia la viabilità nella frazione di Balbiano a Colturano. Dalla seconda metà di ottobre 2026, a seguito dell’emissione di un’apposita ordinanza comunale, prenderà il via un progetto di riqualificazione e tutela del centro storico con la chiusura al traffico veicolare del Ponte Spagnolo e l’attivazione della Zona a Traffico Limitato nella piazza antistante la chiesa di San Giacomo Maggiore.
Pedonalizzazione del Ponte Spagnolo e nuova ZTL
L’intervento dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giulio Guala mira a valorizzare l’area monumentale che comprende il ponte storico, le sponde del cavo Addetta e il sagrato della chiesa. Con la nuova disciplina viabilistica, il Ponte Spagnolo tornerà a essere fruibile esclusivamente da pedoni e biciclette, mentre la piazza adiacente diventerà una ZTL attiva 24 ore su 24.
L’accesso veicolare alla piazza sarà consentito unicamente ai residenti, agli aventi diritto e ai mezzi di soccorso ed emergenza. La scelta è motivata anche dalla necessità di tutelare la pavimentazione, danneggiata dal costante passaggio dei veicoli a motore e soggetta a frequenti costi di manutenzione.
Percorsi alternativi e fase di sperimentazione
I residenti della piazza e delle vie limitrofe potranno continuare ad accedere alle proprie abitazioni e ai corselli dei box. Per chi risiede in via Fratelli Grandi, la circolazione sarà garantita da via Melegnano, percorso da cui transiteranno anche lo scuolabus, i mezzi di soccorso e le vetture per i servizi funebri.
Il provvedimento parte in forma di sperimentazione, consentendo al Comune di monitorare il flusso del traffico e raccogliere le segnalazioni della cittadinanza per eventuali correttivi. L’intervento costituisce la prima fase di un piano di recupero più ampio che, nel corso del 2027, prevederà la riqualificazione formale della pavimentazione e degli arredi urbani della piazza.
