Matisse al MUDEC di Milano: 100 capolavori e il dialogo con le culture del mondo
Dall'8 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027 il MUDEC di Milano ospita la mostra “Matisse. Il mondo in una stanza”. Oltre 100 opere e oggetti d'arte

Apre al pubblico da giovedì 8 ottobre 2026 e fino al 21 febbraio 2027 presso il MUDEC – Museo delle Culture di Milano la grande mostra “Matisse. Il mondo in una stanza”. Curata da Ellen McBreen e Chiara Gatti, l’esposizione esplora il legame profondo tra la ricerca artistica di Henri Matisse e le suggestioni visive, materiche e concettuali assimilate durante i suoi viaggi e gli scambi con culture extraeuropee.
Promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da 24 ORE Cultura – Gruppo Il Sole 24 ORE in collaborazione con il Musée Matisse di Nizza, la mostra beneficia del sostegno di Unipol (main sponsor), Turisanda1924, Enel e BPER Banca.
Oltre 100 capolavori da istituzioni internazionali e collezioni rare
Il percorso espositivo si articola in 8 sezioni tematiche e riunisce circa 100 opere tra dipinti, sculture, lavori su carta e scatti fotografici d’epoca, provenienti da alcuni dei più prestigiosi musei del mondo:
- Capolavori pittorici e ritratti: tra i nudi femminili figurano il Nudo seduto di schiena (1917) dal Philadelphia Museum of Art e le opere della Pierre and Tana Matisse Foundation. Tra i ritratti spiccano La Femme au voile (MoMA di New York), Joacquina (National Gallery di Praga), Lorette à la veste rouge (Columbus Museum of Art), Les trois sœurs (Musée de l’Orangerie) e Jeune fille assise, robe persane (Musée Picasso);
- Sculture e opere su carta: le sculture delle serie Jeannette e La Serpentine (Musée d’Orsay) affiancano opere del Musée du quai Branly, dell’INHA e del Musée Henri Matisse di Le Cateau-Cambrésis, di cui è esposto l’ultimo dipinto Femme à la gandoura bleue;
- Oggetti di arredo e tessuti: collezioni rare concesse dal Musée Matisse di Nizza, dal Museo delle Civiltà di Roma, dal Museo Nazionale del Bargello e dal MUDEC stesso, che evidenziano i debiti stilistici con l’arte africana, islamica, russa, cinese e del Pacifico.
Fotografie inedite, libri d’artista e la Cappella di Vence
L’itinerario include testimonianze fotografiche d’epoca, tra cui una sequenza di scatti realizzati dallo stesso Matisse in Marocco. Ampio spazio è dedicato ai progetti grafici ed editoriali d’autore, come il monumentale dittico Océanie, le ciel e Océanie, la mer, le tavole originali di Jazz (edito da Tériade), le illustrazioni per le Poésies di Stéphane Mallarmé e Pasiphaé di Henry de Montherlant. Completa la mostra una sezione incentrata sugli elementi decorativi per la Cappella del Rosario di Vence in Costa Azzurra.
