Turismo in Lombardia, estate da record: il 64% dei visitatori arriva dall’estero
I dati di Confcommercio Lombardia sull'estate 2026: il 64% dei turisti è straniero e 6 su 10 sono ad alta capacità di spesa. Traino da laghi, cinema ed eventi

L’estate 2026 registra un bilancio ampiamente positivo per il comparto turistico della Lombardia, caratterizzato da una netta prevalenza di visitatori internazionali. Secondo i dati emersi dall’analisi condotta da Confcommercio Lombardia ed elaborati tramite rilevazioni di telefonia mobile (Cities Analytics) nei mesi di luglio e agosto, i turisti provenienti dall’estero hanno rappresentato il 64% del totale dei flussi. Lo studio evidenzia inoltre un profilo di spesa elevato: 6 visitatori su 10 rientrano nella fascia ad alta capacità economica.
I dati confermano l’attrattività dell’offerta regionale, capace di coniugare il turismo lacustre, i capoluoghi d’arte e il richiamo esercitato da grandi eventi culturali e sportivi.
I flussi sui laghi e nei capoluoghi di provincia
L’incidenza dei turisti con elevata capacità di spesa raggiunge il 70% nell’area dei laghi lombardi. In questo segmento, gli stranieri costituiscono il 57% delle presenze complesse — con una prevalenza di visitatori francesi, olandesi e tedeschi (questi ultimi pur in contrazione) concentrati tra il Lago di Como, il Lago Maggiore, Limone del Garda e Varenna —, affiancati da un 16% di turismo regionale da altre province e da un 13% proveniente da altre regioni italiane.
Nei capoluoghi di provincia, dove la quota di utenti ad alta capacità di spesa si attesta al 60%, si segnala l’ascesa in classifica di visitatori provenienti da Svizzera e Stati Uniti. Le concentrazioni maggiori si registrano nei contesti di centro storico a Milano, Como e Bergamo Alta.
La Lombardia è entrata a pieno titolo tra le regioni italiane maggiormente attrattive e turistiche, anche grazie alla sua apertura al mondo, iniziata con Expo 2015 e proseguita fino ai Giochi Invernali 2026. Qui i turisti trovano un’esperienza totalizzante: accoglienza d’eccellenza, shopping di alta gamma, enogastronomia, bellezze naturali e patrimonio culturale. Dinamica potenziata durante tutto l’anno da importanti appuntamenti diffusi, che generano esternalità positive, non solo per il territorio che li ospita, ma per l’intero sistema regionale.
Carlo Massoletti, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia
I grandi eventi e le località alpine post-olimpiche
Il trend positivo prosegue nel mese di settembre grazie alla programmazione dei grandi eventi sul territorio:
- il Gran Premio di Formula 1 a Monza, con ricadute dirette sull’indotto delle province limitrofe;
- la Milano Fashion Week nel capoluogo regionale;
- il Festivaletteratura di Mantova e il motoraduno internazionale Guzzi a Mandello del Lario.
In ambito montano, le località di Bormio e Livigno registrano un incremento nel tasso di occupazione delle strutture ricettive rispetto alla stagione estiva 2025, beneficiando dell’effetto traino della prima estate post-olimpica.
Cinema, moda ed enogastronomia come fattori di attrazione
A sostenere la reputazione internazionale della regione contribuisce un insieme di fattori identitari che spaziano dal design alla moda, fino alle eccellenze enogastronomiche, al patrimonio culturale e alle produzioni cinematografiche.
Secondo le rilevazioni dell’Ufficio Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, l’effetto promozionale di produzioni internazionali e nazionali — quali il film “Il Diavolo veste Prada 2”, le cui location hanno registrato un incremento dei flussi pari al 18%, affiancato da opere come “The Gentlemen” e la serie televisiva Rai “Il Milanese” — ha svolto una funzione primaria nell’incentivare l’interesse dei visitatori verso i territori lombardi.
