Semplificare i processi con l’IA e la digitalizzazione
Mattia Sangiorgio di Abila spiega come l'intelligenza artificiale e la digitalizzazione ottimizzano i processi aziendali ed eliminano gli sprechi

Mattia Sangiorgio di cosa si occupa Abila e qual è la missione principale?
Abila è una società che gestisce e semplifica i flussi di lavoro delle aziende attraverso soluzioni tecnologiche all’avanguardia, tra cui l’intelligenza artificiale. In un contesto come quello italiano, storicamente legato al cartaceo, il nostro valore aggiunto risiede nel ridurre i costi nascosti ed eliminare lo spreco dei talenti. Spesso molte persone ricoprono ruoli dedicati ad attività manuali e ripetitive che potrebbero essere automatizzate, rendendo l’intera struttura aziendale più rapida e mirata a supporto delle capacità umane.
Come individuate le inefficienze e in che modo l’IA interviene?
Iniziamo sempre con un’analisi e una mappatura dettagliata dei processi. Molte aziende lavorano per abitudine quotidiana e non hanno ben chiaro come sia realmente strutturata la propria operatività. Un esempio pratico riguarda un cliente che registrava continui resi e problemi nell’ufficio commerciale: analizzando il flusso, abbiamo capito che gli ordini arrivavano sparpagliati su tantissimi canali diversi come WhatsApp, cartaceo, e-mail e chiamate. Abbiamo quindi integrato una soluzione con intelligenza artificiale che accentra e rilegge automaticamente le richieste, azzerando l’errore umano.
La digitalizzazione dei dati aiuta anche nelle decisioni strategiche?
Certamente. Accentrare ed analizzare i dati permette di comprendere se un processo funziona e intervenire di conseguenza. Un altro caso ha riguardato un cliente nel settore delle elettroforniture con un forte turnover al banco vendita: per evitare di dover formare da capo ogni nuovo operatore sulla conoscenza dei clienti storici, abbiamo creato un sistema che incrocia lo storico acquisti, i trend di mercato e le promozioni dei competitor. L’operatore può così interrogare la piattaforma e sapere immediatamente quali prodotti strategici proporre a quel cliente, incrementando le vendite.
Come superate le resistenze degli imprenditori verso la digitalizzazione?
Lavoriamo principalmente su due leve concrete. La prima è l’analisi del ROI (ritorno sull’investimento): dimostriamo numeri alla mano che eliminando lo spreco di tempo e risorse l’investimento iniziale si ripaga rapidamente, nell’arco di appena sei mesi, per poi trasformarsi in guadagno puro. La seconda leva è la finanza agevolata: aiutiamo l’imprenditore a sfruttare i bandi regionali e nazionali per sostenere i costi di digitalizzazione, superando i timori legati alla burocrazia e alle pratiche gestionali.
Che valore ha per voi l’ingresso nell’ecosistema di Arcadia?
Arcadia significa networking ed efficacia commerciale attraverso la finanza agevolata. A livello umano ho trovato due aspetti rari: una disponibilità immensa da parte di tutti e una volontà sincera di creare sinergie reali, prive di un mero fine economico.
Arcadia Hub, il programma di networking di Atoma e Harlock che aiuta le aziende a crescere, è su Quindici News. Ogni uscita ospita protagonisti del progetto e online le video interviste complete: scoprile tutte nella rubrica L’impresa si racconta.
