Arbovirosi e zanzare, da Meda le indicazioni per ridurre i rischi sanitari
Il Comune di Meda rilancia le indicazioni di ATS Brianza per prevenire Dengue, Chikungunya, Zika e West Nile e proteggersi dalle zanzare sul territorio.

Il Comune di Meda rilancia le indicazioni di ATS Brianza per limitare la proliferazione delle zanzare e ridurre il rischio di malattie infettive trasmesse attraverso le punture. Tra le arbovirosi rientrano Dengue, Chikungunya, Zika e West Nile.
Come ridurre la presenza delle zanzare
La prevenzione parte dall’eliminazione dei ristagni d’acqua presenti in sottovasi, secchi, bidoni, teli e altri contenitori. Cisterne e serbatoi destinati alla raccolta dell’acqua piovana devono essere coperti, mentre ciotole e recipienti utilizzati per gli animali vanno svuotati e puliti regolarmente.
È inoltre importante mantenere efficienti grondaie e scarichi. I ristagni che non possono essere rimossi devono essere trattati con prodotti larvicidi autorizzati. Eventuali situazioni di particolare infestazione vanno segnalate alle autorità competenti.
Le precauzioni contro le punture
Per proteggersi è consigliato utilizzare repellenti cutanei seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta, indossare abiti chiari e coprenti e installare zanzariere a porte e finestre. Quando possibile, è preferibile soggiornare in ambienti climatizzati o adeguatamente protetti.
La zanzara tigre è attiva soprattutto durante il giorno, in particolare all’alba e al tramonto. La zanzara comune tende invece a essere maggiormente presente nelle ore serali e notturne.
Indicazioni per chi viaggia
Prima di raggiungere una zona a rischio è opportuno verificare la situazione epidemiologica e le misure preventive raccomandate. In caso di viaggio in aree interessate dalla Dengue, la possibile vaccinazione deve essere valutata con il proprio medico.
Se al rientro compaiono sintomi, occorre rivolgersi tempestivamente al medico segnalando il recente soggiorno. Particolare attenzione alla protezione dalle punture è raccomandata per bambini piccoli, anziani e donne in gravidanza.
