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title: "Commozione a Vimodrone per Denise Cosco, testimone di giustizia contro le mafie"
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published: "2026-09-16T16:40:15+02:00"
modified: "2026-09-16T16:40:15+02:00"
description: "L'amministrazione di Vimodrone e il sindaco Dario Veneroni ricordano Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, scomparsa tragicamente a soli 35 anni"
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# Commozione a Vimodrone per Denise Cosco, testimone di giustizia contro le mafie

Un momento di profonda commozione e raccoglimento ha unito la comunità e le istituzioni locali per rendere omaggio alla memoria e al valore civile della legalità. Davanti alla biblioteca comunale “Lea Garofalo”, il sindaco Dario Veneroni e l’amministrazione comunale si sono ritrovati per ricordare **Denise Cosco**, figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo, scomparsa tragicamente all’età di 35 anni.

Il gesto simbolico ha voluto riaffermare il legame indissolubile tra la città e la storia di una famiglia che ha segnato la lotta alla ’ndrangheta. La scomparsa di Denise lascia un vuoto incolmabile in quanti hanno visto in lei un esempio di determinazione e riscatto morale contro la violenza della criminalità organizzata.

## Il coraggio di Denise Cosco e l’eredità morale di Lea Garofalo

La vicenda umana e giudiziaria delle due donne rappresenta uno dei capitoli più toccanti della storia recente. Lea Garofalo scelse di spezzare l’omertà raccontando ai magistrati la fitta rete di affari criminali e faide interne della propria famiglia e dell’ex compagno, il boss Carlo Cosco. Nel 2009 la donna fu sequestrata e assassinata dall’ex partner, che cercò di cancellare ogni traccia del delitto. Nonostante la giovanissima età e l’immenso dolore, Denise trovò la forza di testimoniare contro il padre, risultando decisiva per la ricostruzione della verità e per la condanna definitiva dei responsabili.

Oggi la comunità rende onore a entrambe le figure: a Lea per la scelta di ribellarsi alla mafia e a Denise per la tenacia dimostrata nel perseguire giustizia. La memoria di questo sacrificio resta viva e custodita nell’intitolazione della biblioteca comunale di Vimodrone, presidio di cultura e simbolo permanente del ricordo dovuto a tutte le vittime innocenti delle mafie.
