All’Ospedale di Vimercate, un nuovo modello per la cura degli anziani fragili
Dall'Osservazione Breve Geriatrica alla Frailty Assessment Unit per percorsi di cura mirati.

Intercettare precocemente i bisogni dell’anziano fragile, evitare quando possibile ricoveri impropri e individuare il percorso assistenziale più adatto. All’Ospedale di Vimercate ASST Brianza ha sviluppato un modello di presa in carico geriatrica che integra l’Osservazione Breve Geriatrica e la Frailty Assessment Unit.
Il sistema punta a offrire una risposta specifica ai pazienti anziani caratterizzati da fragilità ed elevata complessità clinico-assistenziale, favorendo anche la continuità delle cure una volta conclusa la fase ospedaliera.
L’Osservazione Breve Geriatrica
All’Ospedale di Vimercate è attiva l’Osservazione Breve Geriatrica (OBGer), dedicata alla valutazione dell’anziano fragile e all’individuazione precoce dei suoi bisogni.
Uno degli obiettivi è ridurre il ricorso ai ricoveri non necessari attraverso l’attivazione, quando le condizioni del paziente lo consentono, di percorsi assistenziali alternativi e soluzioni capaci di garantire la continuità delle cure sul territorio.
La Frailty Assessment Unit per i casi più complessi
Il modello è stato ulteriormente sviluppato nell’ottobre 2025 con l’attivazione della Frailty Assessment Unit (FAU), un reparto per acuti geriatrici rivolto ai pazienti con un’elevata complessità clinica e assistenziale.
La FAU costituisce uno snodo intermedio tra il Pronto Soccorso e le degenze ordinarie. Il paziente può essere sottoposto a una valutazione multidisciplinare che consente di definirne in maniera più mirata i bisogni e il successivo percorso di cura.
Un percorso multidisciplinare per l’anziano fragile
Il progetto coinvolge diverse professionalità dell’Ospedale di Vimercate, con il contributo di geriatri, infermieri, operatori sociosanitari e degli altri professionisti impegnati nell’assistenza.
Il modello è sostenuto dalla Direzione Generale di ASST Brianza, guidata da Carlo Alberto Tersalvi, dalla Direzione strategica e dalla DAPSS, Direzione Professioni Sanitarie e Sociosanitarie.
Nel percorso sono coinvolti inoltre direttori di struttura, dirigenti, Bed Manager, medici e infermieri, tra cui Susanna Motta, Tiziana Fraterrigo, Matteo Carniti e Alessandra Bonfanti.
L’integrazione tra Osservazione Breve Geriatrica e Frailty Assessment Unit punta così a costruire una presa in carico personalizzata dell’anziano fragile, individuando in base alle condizioni cliniche la risposta assistenziale più appropriata e favorendo il raccordo tra ospedale e territorio.
