BASE Milano si espande: approvato l’interesse pubblico per il restauro dell’ex Ansaldo
Approvato a Milano il partenariato per riqualificare le stecche sottoutilizzate dell'ex Ansaldo. Investimento privato di 9 milioni per ampliare BASE

La Giunta comunale di Milano ha approvato la delibera che dichiara l’interesse pubblico per la proposta di Partenariato Speciale Pubblico Privato destinata alla ristrutturazione, all’efficientamento energetico e alla gestione socioculturale dell’ex complesso Ansaldo di via Bergognone 34. Il progetto prevede l’abbattimento delle barriere architettoniche e il recupero di due stecche attualmente inutilizzate, oltre alla programmazione culturale degli spazi dell’attuale BASE Milano.
La proposta è stata avanzata da OXA impresa sociale, la società che gestisce BASE. A seguito dell’avviso pubblico promosso dal Comune per raccogliere eventuali manifestazioni alternative o integrative, non sono giunte altre candidature, confermando l’iter con il soggetto proponente.
Un investimento privato da 9 milioni di euro senza oneri per il Comune
Gli obiettivi del progetto si inseriscono nella linea strategica dell’Amministrazione per il recupero del patrimonio pubblico sottoutilizzato e il sostegno all’economia della creatività. Tra gli elementi chiave del piano economico e strutturale figurano:
- Intervento a costo zero per il pubblico: gli oneri di valorizzazione e restauro, stimati in circa 9 milioni di euro, saranno interamente a carico di OXA impresa sociale;
- Recupero adattivo: gli interventi di riqualificazione edilizia conserveranno e valorizzeranno gli elementi architettonici e identitari dell’originario fabbricato industriale;
- Ammodernamento di BASE: oltre al recupero dei due edifici dismessi, il piano include la revisione e la sistemazione degli impianti dell’attuale struttura in uso.
Un polo per l’innovazione e le imprese creative
L’ampliamento degli spazi consoliderà la vocazione dell’ex Ansaldo come hub per l’innovazione, la cultura e lo sviluppo delle imprese culturali.
Tutto il complesso sarà destinato ad attività socioculturali con una vasta programmazione più di quanto non lo sia già oggi, oltre che allo sviluppo e alla progettazione di imprese creative e innovative. Sin dalla sua rinascita l’ex complesso Ansaldo è frutto di un grande lavoro di coprogettazione, il cui punto di forza sono sempre state le partnership, tra assessorati, fondazioni, realtà associative, il Municipio, gli operatori di zona Tortona. Queste partnership hanno permesso al sito di diventare nel tempo un punto di riferimento sia di eventi temporanei e stabili, sia della rete degli innovatori cittadini. Ci auguriamo che con questa nuova taglia, XL, lo possa essere sempre di più.
Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro
