Opera, Data Center all’ex Fagioli: riunita la Commissione consiliare straordinaria
Si è insediata a Opera la Commissione consiliare sul Data Center nell'area ex Fagioli. Nomine, trasmissioni atti e prossimo vertice il 23 settembre

Prosegue a Opera il percorso di analisi e valutazione relativo al possibile insediamento di un Data Center nell’area industriale dismessa ex Fagioli. Si è riunita ufficialmente la Commissione consiliare straordinaria dedicata al progetto, istituita per esaminare nel dettaglio gli aspetti tecnici, urbanistici e procedurali della proposta di riqualificazione.
Nel corso della seduta iniziale sono stati eletti il Presidente e il Vicepresidente dell’organismo ed è stata approvata all’unanimità la nomina di due esperti esterni super partes che affiancheranno i consiglieri nell’attività di studio e valutazione della documentazione.
Competenze urbanistiche e prossimi passaggi procedurali
L’area oggetto di interesse versa attualmente in uno stato di degrado e disuso. L’eventuale realizzazione del polo tecnologico vedrà il Comune impegnato nel rispetto del Piano di Governo del Territorio (PGT) vigente, oltre che nell’ambito delle conferenze dei servizi e dei tavoli istituzionali promossi dalla Città Metropolitana di Milano e da Regione Lombardia.
L’iter della Commissione proseguirà secondo le seguenti tappe:
- Trasmissione atti: invio a tutti i componenti della Commissione della documentazione tecnica e dei primi progetti urbanistici attualmente depositati presso gli uffici comunali;
- Prossima seduta: la ripresa dei lavori è stata calendarizzata per mercoledì 23 settembre 2026 per l’esame dei fascicoli.
Il percorso di trasparenza e partecipazione
L’Amministrazione comunale ha ribadito la continuità nel metodo di informazione alla cittadinanza e al Consiglio comunale, avviato già ad agosto 2025 con la delibera di Giunta per i primi incontri conoscitivi con i soggetti proponenti, proseguito con dibattiti consiliari e assemblee pubbliche aperte al territorio.
La Commissione straordinaria seguirà passo dopo passo le richieste presentate agli enti competenti, garantendo il pieno accesso agli atti e la presentazione di eventuali osservazioni e proposte nell’interesse della comunità locale.
