Servizio Civile nel Milanese: al via i progetti per 40 giovani selezionati
In partenza 40 giovani per il Servizio Civile Universale nella provincia di Milano con Associazione Mosaico. I dati sulle domande e i settori

Prende il via tra il 18 e il 23 settembre 2026 l’anno di Servizio Civile Universale per 40 giovani impiegati negli enti della provincia di Milano associati ad Associazione Mosaico (367 complessivamente in tutta la Lombardia). I volontari parteciperanno ai primi incontri d’accoglienza e orientamento dedicati al funzionamento del servizio e alla gestione amministrativa delle attività.
Nel territorio milanese le domande pervenute sono state 119, sfociate dopo i colloqui di selezione in 63 candidati idonei. Un dato che conferma l’interesse dei giovani sotto i 29 anni verso percorsi di crescita formativa e di supporto alle comunità locali.
Il profilo dei candidati: istruzione e demografia
I dati analizzati da Associazione Mosaico delineano un profilo di partecipanti con un elevato livello di istruzione e un’età prevalentemente giovane:
- Titoli di studio: tra i candidati della provincia di Milano si contano 69 diplomati, 18 laureati triennali e 17 con laurea magistrale o specialistica;
- Età e genere: la fascia prevalente ha circa 20 anni (18 nati nel 2006 e 20 tra i 21 e i 22 anni). Si registra inoltre una maggioranza di candidature femminili (77 ragazze contro 42 ragazzi);
- Provenienza: 84 candidati risiedono in provincia di Milano, mentre i restanti provengono da altre province lombarde e italiane.
I settori e i progetti più richiesti nel Milanese
In merito alle tipologie di progetti messi a bando negli enti della città metropolitana di Milano, le preferenze dei giovani si sono concentrate principalmente su tre ambiti di intervento:
- Patrimonio storico, artistico e culturale: il settore più attrattivo con 54 candidature per 11 posizioni disponibili;
- Educazione e promozione culturale/ambientale: 48 domande presentate per 21 posti;
- Assistenza alla persona: 17 candidature a fronte di 13 posizioni aperte.
Molti giovani puntano ai progetti che si concretizzano nei luoghi della cultura, come i musei o le biblioteche. Eppure, come confermano le esperienze che ci arrivano dai ragazzi, e che pubblichiamo sul nostro sito, altri settori e ambiti racchiudono una impagabile potenzialità di crescita umana e sociale. Attraverso i nostri progetti, che si concretizzano negli enti associati, creiamo le condizioni per permettere ai giovani di crescere, umanamente e professionalmente, in ambienti di lavoro sì complessi ma in modo protetto grazie alla guida dei professionisti che lavorano in tali enti e dei nostri tutor che li accompagnano durante tutto l’anno di servizio. Auspichiamo sempre che, prima di presentare la domanda, i giovani leggano attentamente i progetti disponibili, e che ricadono in diversi ambiti, perché tra le attività previste possono trovare quel quid che li può portare a dire: in questo anno, voglio crescere per me, ma voglio anche fare la differenza per la società in cui vivo.
Claudio Di Blasi, Associazione Mosaico
