Antonelli vince il GP di Monza, Fontana: “Una grande festa e una vetrina internazionale”

Un italiano torna sul gradino più alto dopo 60 anni. Fontana: grande vetrina internazionale.

Fontana

Kimi Antonelli trionfa nel Gran Premio d’Italia 2026 e riporta un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza dopo 60 anni. Il ventenne della Mercedes ha conquistato la vittoria al termine di una rimonta iniziata dalla 19ª posizione sulla griglia di partenza, davanti al compagno di squadra George Russell e a Max Verstappen.

Una giornata destinata a entrare nella storia dell’Autodromo Nazionale Monza: l’ultimo italiano a vincere il Gran Premio di casa era stato Ludovico Scarfiotti nel 1966. Il successo di Antonelli ha accompagnato un’edizione caratterizzata anche da una partecipazione record di pubblico e da una forte presenza internazionale.

Kimi Antonelli vince a Monza partendo dalla 19ª posizione

Il pilota italiano della Mercedes era scattato dalla 19ª posizione a causa di una penalità legata alla power unit. Da lì ha costruito una rimonta che lo ha portato fino alla testa della corsa e alla vittoria davanti a Russell e Verstappen.

La festa è proseguita dopo la bandiera a scacchi con il pubblico che ha raggiunto il rettilineo dell’Autodromo per assistere alla cerimonia del podio.

La domenica del Gran Premio era iniziata con un altro momento tradizionalmente legato alla gara di Monza: il sorvolo delle Frecce Tricolori sulla griglia di partenza.

Attilio Fontana: “Una grande festa e una vetrina perfetta”

Alla giornata conclusiva del Gran Premio hanno partecipato anche il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e diversi rappresentanti della Giunta regionale.

“Abbiamo dato un apporto considerevole per far sì che il Gran Premio continuasse a corrersi a Monza. È una grande festa e una vetrina perfetta”, ha dichiarato Attilio Fontana, sottolineando il valore internazionale dell’appuntamento e la capacità organizzativa del territorio.

Il vicepresidente della Regione Marco Alparone ha evidenziato a sua volta la partecipazione internazionale e il ruolo dei grandi eventi nel rafforzare la visibilità della Lombardia in Europa e nel mondo.

Oltre 43.500 passeggeri con i biglietti speciali Trenord

Tra i numeri del weekend figurano quelli relativi al trasporto ferroviario. 43.500 passeggeri hanno raggiunto l’area del Gran Premio acquistando i biglietti speciali messi a disposizione da Trenord, con un incremento del 21% rispetto al 2025.

Per il weekend di gara era stata potenziata l’offerta ferroviaria tra Milano, Monza e Biassono, per facilitare l’accesso all’Autodromo attraverso il trasporto pubblico.

Oltre 400mila presenze e un indotto superiore ai 200 milioni

Il Gran Premio ha superato complessivamente le 400.000 presenze nei tre giorni. Un flusso che ha prodotto ricadute economiche non soltanto su Monza e Brianza, ma anche sul resto della Lombardia.

L’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale, Moda e Design Debora Massari ha ricordato che l’indotto economico legato all’evento supera i 200 milioni di euro, sottolineando il ruolo della Formula 1 come strumento di attrazione turistica per il territorio.

Il GP come vetrina delle eccellenze lombarde

La Regione ha utilizzato il weekend di Formula 1 anche come occasione per promuovere produzioni e identità del territorio. L’assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi ha richiamato, tra le eccellenze presentate, la bresaola e i vini della Valtellina, la Franciacorta e il Grana Padano.

L’assessore alla Cultura Francesca Caruso ha invece evidenziato il legame tra il Gran Premio, la storia del territorio, l’artigianato e il patrimonio culturale italiano.

Sul rapporto tra l’evento e il contesto ambientale è intervenuto l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, ricordando la particolare collocazione dell’Autodromo all’interno del Parco di Monza.

Federica Picchi: “Da sessant’anni non vedevamo l’Italia sul gradino più alto”

Il risultato sportivo ha assunto un significato particolare anche per la giovane età del vincitore. La sottosegretaria regionale con delega allo Sport e alle Politiche giovanili Federica Picchi ha sottolineato l’impresa compiuta da Antonelli, capace di conquistare la vittoria dopo essere partito dalla 19ª posizione.

“Da sessant’anni non vedevamo l’Italia sul gradino più alto del podio di Monza”, ha ricordato Picchi, definendo il successo del giovane pilota motivo di orgoglio e un’occasione per valorizzare il talento sportivo italiano.

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