Monza, premiati all’Autodromo i campioni olimpici Elisa Confortola e Pietro Sighel
Al GP di Monza il Consiglio regionale ha premiato i protagonisti dello short track a Milano Cortina 2026 con la medaglia di Sant'Ambrogio.

Dal ghiaccio alla pista dell’Autodromo di Monza per celebrare due protagonisti dello sport italiano. Elisa Confortola e Pietro Sighel, medaglie d’oro nello short track alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, sono stati premiati domenica 6 settembre dal Consiglio regionale della Lombardia in occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1.
La cerimonia si è svolta all’Ultimate Hospitality dell’Autodromo Nazionale Monza e ha concluso “Lombardia in Pole Position”, la tre giorni di incontri promossa dal Consiglio regionale sui temi dell’automotive, della transizione energetica, delle ricadute economiche dei grandi eventi e del futuro del sistema formato da Autodromo, Villa Reale e Parco di Monza.
Confortola e Sighel premiati all’Autodromo
A consegnare il riconoscimento ai due atleti è stato il presidente del Consiglio regionale Federico Romani, che ha sottolineato il legame simbolico tra la velocità della Formula 1 e quella dello short track.
“Monza è il tempio della velocità motoristica, voi sui pattini siete i campioni della velocità sul ghiaccio”, ha detto Romani rivolgendosi ai due atleti. Il presidente ha quindi ricordato il contributo dato dagli sportivi lombardi ai risultati della squadra italiana alle Olimpiadi invernali.
Secondo i dati richiamati durante la cerimonia, infatti, il 40% delle medaglie azzurre conquistate ai Giochi di Milano Cortina porta la firma di atlete e atleti lombardi.
A Confortola e Sighel è stata consegnata la medaglia d’argento di Sant’Ambrogio, che contiene anche la raffigurazione della rosa camuna.
Elisa Confortola, oro al debutto olimpico
Elisa Confortola, classe 2002, originaria di Sondalo e atleta delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, ha disputato a Milano Cortina la sua prima Olimpiade.
Nello short track ha conquistato la medaglia d’oro nella staffetta mista dei 2.000 metri insieme ad Arianna Fontana, Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Chiara Betti e Luca Spechenhauser.
Per Confortola è arrivato anche l’argento nella staffetta femminile dei 3.000 metri con Arianna Fontana, Chiara Betti e Arianna Sighel. Nel suo palmarès figurano inoltre due titoli europei: nei 1.500 metri a Danzica nel 2024 e nella staffetta dei 3.000 metri a Dresda nel 2025.
Pietro Sighel, un altro oro dopo le medaglie di Pechino
Pietro Sighel, classe 1999 e atleta delle Fiamme Gialle della Guardia di Finanza, ha condiviso con Confortola l’oro nella staffetta mista dei 2.000 metri. A Milano Cortina ha conquistato anche il bronzo nella staffetta maschile dei 5.000 metri insieme a Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli.
Per Sighel si è trattato della seconda partecipazione olimpica. A Pechino 2022 aveva ottenuto l’argento nella staffetta mista dei 2.000 metri e il bronzo nella staffetta maschile dei 5.000 metri.
Tra i risultati individuali figurano inoltre il titolo mondiale nei 500 metri conquistato a Seul nel 2023 e i titoli europei sulla stessa distanza ottenuti nel 2023 e nel 2024.
Lo sport come esempio per i più giovani
Durante la premiazione Romani ha posto l’accento soprattutto sul valore educativo dei risultati raggiunti dai due campioni. “I sacrifici, i durissimi allenamenti e la determinazione che vi hanno permesso di arrivare in cima al mondo devono essere un riferimento per tutti i piccoli atleti”, ha sottolineato.
Il vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino ha evidenziato invece il ruolo della collaborazione con il Coni e la possibilità di utilizzare i risultati degli atleti lombardi per promuovere la pratica sportiva tra i giovani e favorire percorsi legati alla salute e al benessere.
Alla cerimonia ha partecipato anche Marco Riva, presidente del Coni Lombardia, secondo il quale Milano Cortina 2026 ha confermato il peso dello sport lombardo nel movimento nazionale. Tra le eredità dei Giochi, Riva ha indicato in particolare la diffusione dello sport nelle scuole e negli impianti locali e la valorizzazione delle associazioni sportive impegnate nella crescita dei giovani talenti.
