Bus TPL a Saronno, nessun rincaro immediato per biglietti e abbonamenti urbani
Saronno mantiene invariate fino a fine 2026 le tariffe del trasporto urbano, coprendo con fondi comunali la differenza rispetto agli adeguamenti TPL

Le tariffe del trasporto pubblico urbano di Saronno resteranno invariate fino alla fine del 2026. La decisione dell’Amministrazione comunale evita rincari immediati per chi utilizza autobus, biglietti e abbonamenti cittadini.
Dal 1 settembre 2026 entra in vigore l’adeguamento generale stabilito da Regione Lombardia e dall’Agenzia di Bacino TPL, che comporta aumenti per alcuni titoli di viaggio. A Saronno, però, la differenza sarà temporaneamente coperta con risorse proprie del Comune.
Il Comune mantiene la riduzione applicata al servizio urbano
Nel 2024 la Giunta comunale aveva definito le tariffe del servizio urbano applicando una riduzione del 13 per cento rispetto ai valori massimi fissati dall’Agenzia di Bacino. L’Amministrazione ha scelto di mantenere per il momento questo assetto, assumendosi l’eventuale disavanzo generato dai nuovi adeguamenti.
Per gli utenti del trasporto pubblico locale non cambia quindi nulla nell’immediato. Le tariffe al pubblico restano ferme fino al termine dell’anno, nonostante l’aumento dei valori di riferimento valido da settembre.
Nei prossimi mesi una revisione per favorire gli abbonamenti
Il quadro tariffario sarà riesaminato nei prossimi mesi. L’obiettivo dichiarato è incentivare l’uso continuativo del mezzo pubblico e l’acquisto di titoli di viaggio di lunga durata.
La futura revisione dovrebbe applicare solo in parte gli adeguamenti regionali, con particolare attenzione agli abbonamenti. Al momento non sono stati comunicati nuovi importi né una data precisa per l’entrata in vigore del successivo piano tariffario.
