A Villasanta scattano i divieti per commercio e bevande nel weekend del Gran Premio
Villasanta vieta bagarinaggio, commercio ambulante non autorizzato, alcolici oltre 10 gradi, vetro e lattine

In occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1 e degli eventi Fuori GP, il Comune di Villasanta ha adottato tre ordinanze per la sicurezza urbana e l’igiene pubblica. I provvedimenti riguardano il bagarinaggio, il commercio sulle aree pubbliche e la vendita o distribuzione di alcune bevande.
Le misure saranno in vigore tra venerdì 4 e lunedì 7 settembre 2026, con orari e condizioni differenti a seconda del divieto.
Divieto di bagarinaggio in tutto il territorio comunale
Venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 settembre è vietata su tutto il territorio di Villasanta la compravendita non autorizzata di biglietti per il Gran Premio e per gli eventi collegati. Restano escluse dal divieto le biglietterie e le agenzie autorizzate.
Le violazioni, quando non diversamente sanzionate, comportano una sanzione amministrativa da 50 a 500 euro. È previsto anche il sequestro dei biglietti oggetto della transazione, degli eventuali altri tagliandi posseduti e del denaro contante ricavato dall’attività illecita.
Stop al commercio non autorizzato sulle aree pubbliche
Dalle 08.00 di venerdì 4 settembre alle 24.00 di domenica 6 settembre è vietata ogni attività di commercio o somministrazione al dettaglio su aree pubbliche o private asservite a uso pubblico, anche in forma itinerante e con qualsiasi mezzo.
Il provvedimento comprende autonegozi, banchi, carrelli, punti di somministrazione e vendita diretta. Fanno eccezione il mercato settimanale autorizzato di venerdì 4 settembre in piazza Europa e le attività inserite nelle manifestazioni ufficiali del Fuori GP.
Per le trasgressioni è prevista, se non si applicano altre disposizioni, una sanzione amministrativa da 250 a 500 euro.
Limiti per alcolici, bottiglie di vetro e lattine
Dalle 08.00 di venerdì 4 settembre alle 08.00 di lunedì 7 settembre è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche con gradazione superiore a 10 gradi. Nello stesso periodo non sono consentite la somministrazione e l’introduzione di bevande in recipienti di vetro o contenitori metallici, comprese le lattine.
Il divieto si applica anche alla distribuzione gratuita o svolta per finalità pubblicitarie e dimostrative. Sono escluse la somministrazione all’interno dei locali pubblici e le bevande servite al tavolo.
Le violazioni possono essere punite con una sanzione da 250 a 500 euro e con il sequestro amministrativo da parte delle forze di polizia.
