Monza, l’ex caserma IV Novembre diventerà uno studentato da 600 posti
L'Agenzia del Demanio ha pubblicato un avviso pubblico per la riqualificazione di 19.000 mq di patrimonio statale

Almeno 600 posti letto per studenti all’interno dell’ex caserma IV Novembre di Monza. L’Agenzia del Demanio ha pubblicato un avviso rivolto agli operatori privati per raccogliere proposte finalizzate alla trasformazione di una porzione dello storico compendio in una nuova residenza universitaria.
L’intervento interesserà circa 19mila metri quadrati di patrimonio immobiliare statale e punta a recuperare un’area dismessa attraverso un progetto di rigenerazione urbana con una forte vocazione sociale e accademica.
Almeno 600 posti letto nell’ex caserma IV Novembre
Il progetto dovrà prevedere la realizzazione e gestione di una residenza universitaria con almeno 600 posti letto, oltre agli interventi di urbanizzazione necessari. Il piano tariffario dovrà essere interamente convenzionato e prevedere prezzi inferiori ai valori medi di mercato.
Una quota minima del 30% dei posti letto dovrà inoltre essere riservata agli studenti particolarmente meritevoli e meno abbienti.
L’operazione sarà sviluppata attraverso una forma di partenariato pubblico-privato. Il progetto dovrà essere finanziato con capitali privati e integrare criteri di sostenibilità ambientale ed economica, innovazione e capacità di generare valore sociale e culturale per il territorio.
Il Demanio può contribuire fino a 22,8 milioni di euro
Per favorire la sostenibilità economica dell’operazione, l’Agenzia del Demanio potrà cofinanziare l’intervento fino al 30% del quadro economico complessivo, per un massimo di 22,8 milioni di euro, destinati alle funzioni dello studentato e ai servizi collegati.
In alternativa, anche parziale, al contributo economico è prevista la possibilità di cedere all’operatore privato una porzione delle aree, sulla quale sviluppare volumetrie con destinazioni complementari e compatibili con il progetto.
Una piazza collegherà lo studentato alla futura M5
La riqualificazione dovrà inserirsi nel più ampio disegno urbanistico previsto per l’ex caserma. L’avviso richiede infatti che le proposte siano coerenti con il masterplan approvato dal Comune di Monza per l’intero comparto.
Tra gli elementi previsti c’è la realizzazione di una piazza centrale destinata a mettere in relazione la futura residenza universitaria con le funzioni pubbliche presenti e quelle che saranno realizzate nell’area. Un ruolo importante sarà ricoperto dalla futura stazione della linea metropolitana M5, che contribuirà a collegare il nuovo polo con il sistema della mobilità urbana.
Il progetto potrà comprendere anche funzioni accessorie, tra cui spazi destinati ad attività turistiche e congressuali, foresterie e altri servizi in grado di aumentare l’attrattività e la sostenibilità complessiva dell’intervento.
Il progetto con Milano-Bicocca
La trasformazione dell’ex caserma si inserisce in un percorso avviato da Agenzia del Demanio, Regione Lombardia, Comune di Monza e Università degli Studi di Milano-Bicocca, che ha portato a individuare per questa porzione del complesso una destinazione legata alle residenze universitarie.
L’operazione rientra inoltre nel Piano Città degli Immobili Pubblici di Monza, attraverso il quale viene programmata in maniera coordinata la valorizzazione del patrimonio immobiliare statale in funzione delle esigenze della città.
Gli operatori interessati potranno presentare le proprie proposte all’Agenzia del Demanio entro il 31 gennaio 2027. Successivamente un gruppo di valutazione esaminerà le candidature per individuare la proposta ritenuta più idonea.
