Parco Nord Milano supera i mille ettari, Cormano contribuisce con la Balossa
Il Parco Nord Milano raggiunge un traguardo importante: oltre 1.000 ettari di verde tutelato in uno dei territori più densamente urbanizzati del Paese.

Il Parco Nord Milano supera la soglia dei 1.000 ettari di verde tutelato, raggiungendo un traguardo significativo in uno dei territori più densamente urbanizzati del Paese. Alla crescita del grande polmone verde metropolitano contribuisce anche Cormano, con nuove aree della Balossa inserite nel percorso di ampliamento del perimetro del Parco.
Per il territorio cormanese si tratta di 40.000 metri quadrati, pari a circa quattro ettari. Un contributo che si inserisce in un risultato di portata più ampia: oltre mille ettari destinati alla tutela della natura e alla fruizione da parte delle centinaia di migliaia di cittadini che vivono nel Nord Milano.
Quattro ettari della Balossa per ampliare il Parco
Le nuove aree della Balossa rafforzano il ruolo di Cormano nel sistema del Parco Nord Milano e nella salvaguardia degli spazi ancora liberi all’interno di un contesto caratterizzato da una forte presenza di edifici, infrastrutture e attività produttive.
La tutela di queste superfici assume quindi un valore che va oltre il dato quantitativo. Significa preservare il territorio dall’urbanizzazione e consolidare una rete verde capace di offrire benefici ambientali e spazi accessibili alla popolazione.
Un polmone verde nel cuore dell’area metropolitana
Il superamento dei 1.000 ettari conferma la dimensione raggiunta dal Parco Nord Milano e l’importanza che le aree verdi rivestono per un territorio fortemente urbanizzato.
Il Parco rappresenta infatti non soltanto uno spazio dedicato alla natura e alla biodiversità, ma anche un patrimonio utilizzato quotidianamente per attività sportive e ricreative, grazie a percorsi ciclopedonali e aree dedicate al tempo libero.
La presenza di un’estesa superficie verde contribuisce inoltre alla qualità dell’aria e alla capacità delle città di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici. La conservazione del suolo e della vegetazione diventa così parte delle strategie per rendere i centri urbani più resilienti e migliorare la qualità della vita.
Un investimento sulla qualità della vita
Il traguardo raggiunto dal Parco Nord Milano è il risultato di un percorso di tutela e ampliamento portato avanti nel tempo. In questo quadro, l’ingresso dei quattro ettari della Balossa rappresenta il contributo di Cormano a una strategia territoriale più ampia.
Proteggere e ampliare il verde oggi significa preservare spazi per le generazioni future, soprattutto in un’area metropolitana nella quale la disponibilità di suolo libero costituisce una risorsa sempre più preziosa. Con l’ampliamento del Parco, anche la Balossa rafforza così il proprio ruolo nel patrimonio ambientale del Nord Milano.
