Dalle incisioni napoleoniche alle ceramiche d’Oriente: l’evoluzione del viaggio in mostra a Monza
Il calendario degli appuntamenti guidati del 29 e 30 agosto ed i laboratori per bambini presso la sede museale cittadina dedicati alle opere del 1935

Un’indagine scientifica e divulgativa volta ad analizzare il concetto di itinere, scoperta e migrazione nella memoria culturale dei popoli. L’istituzione dei Musei Civici di Monza promuove la mostra intitolata «Fuori rotta. Viaggi e viaggiatori nelle opere delle collezioni civiche», una vasta selezione di beni d’arte e reperti storici appartenenti al patrimonio municipale. Il percorso espositivo guida i visitatori lungo le direttrici concettuali e materiali dell’avventura umana, ripercorrendo le gesta di grandi esploratori e le peregrinazioni storiche: dalle narrazioni del mito di Ulisse ai popoli dell’antichità, dalla fuga della Sacra Famiglia fino ai grandi itinerari commerciali di Marco Polo, alle missioni religiose ed alle prime spedizioni archeologiche.
L’evento si inserisce nel programma decennale di valorizzazione, studio e promozione delle raccolte civiche, confermando la missione del polo museale cittadino nel rendere accessibile e fruibile un patrimonio di straordinaria ricchezza.
La rilettura delle collezioni civiche: dalla fondazione del 1935 alla valorizzazione dei depositi
L’allestimento costituisce un’opportunità di analisi e riscoperta «interna» per la storia stessa dei Musei Civici monzesi. Nata nel 1935 come insieme eterogeneo di fondi — suddivisi tra Pinacoteca artistica, Museo Storico con cimeli risorgimentali e Museo Coloniale focalizzato sulle esplorazioni africane — la struttura ha vissuto nel secondo Dopoguerra un profondo ripensamento museologico. La mostra permette la fruizione diretta di opere e documenti raramente esposti, conservati nei depositi a testimonianza dell’evoluzione culturale ed istituzionale dell’ente.
Sezioni tematiche: grandi esploratori, Orientalismo ed arti applicate
L’itinerario della mostra si sviluppa attraverso molteplici nuclei concettuali che affiancano pittura, arti grafiche ed etnografia:
Un focus di particolare rilievo scientifico è riservato alle imprese ottocentesche dei viaggiatori locali Manfredo Camperio, Gaetano Osculati e Gaetano Casati, di cui vengono esposti i diplomi d’onore conferiti al rientro in patria, ricostruendo le relazioni storiche tra Monza e l’Africa. Il racconto prosegue con scenografie teatrali d’epoca, incisioni sulla spedizione napoleonica in Egitto, album di vedute realizzati da pittori inglesi della prima metà dell’Ottocento ed opere afferenti alla corrente dell’Orientalismo. L’arte dell’Estremo Oriente è rappresentata dalle ceramiche cinesi e giapponesi giunte nelle raccolte municipali tramite il lascito di Eva Galbesi Segrè del 1923.
Calendario degli eventi collaterali, percorsi didattici e visite accessibili
A corredo del percorso espositivo, l’istituzione museale ha programmato un palinsesto di iniziative rivolto a diverse tipologie di pubblico:
Il calendario delle visite guidate prevede un primo appuntamento sabato 29 agosto 2026 alle 16.00, seguito dalla visita di domenica 30 agosto 2026 alle 11.00 riservata agli possessori dell’Abbonamento Musei. Per il pubblico dei più piccoli è prevosto per domenica 30 agosto 2026 alle 15.30 il laboratorio «Ricordi di viaggio… d’arte!», dedicato alle famiglie con bambini da 3 a 11 anni (ingresso a pagamento con prenotazione obbligatoria).
Su prenotazione è inoltre possibile organizzare percorsi guidati dedicati a gruppi d’interesse (minimo 10 partecipanti) in lingua italiana o inglese, unitamente ad itinerari speciali ad alta inclusività ideati per visitatori con disabilità visive, uditive, intellettive o affetti da demenze.
