A San Giuliano Milanese approvata l’ordinanza per il contrasto all’ambrosia

Obblighi di bonifica per i proprietari di aree verdi e società di gestione viaria: le multe fino a 500 euro previste dal testo dell'atto sindacale numero 42

Ambrosia

Un piano programmatico volto a limitare l’impatto sanitario delle pollinosi e a preservare l’igiene del territorio municipale. L’Amministrazione Comunale di San Giuliano Milanese ha ufficialmente emanato l’Ordinanza Sindacale numero 42 del 17/8/2026, un provvedimento strategico ideato per arginare la proliferazione dell’Ambrosia artemisiifolia. Si tratta di una specie infestante annuale fortemente allergizzante la cui fioritura, concentrata tra i mesi di agosto e settembre, rilascia ingenti quantità di polline nell’atmosfera, posizionandosi tra i principali fattori scatenanti delle patologie respiratorie di fine estate.

I focolai di sviluppo della pianta si registrano in prevalenza presso terreni abbandonati o incolti, cantieri, aree industriali dismesse, fondi agricoli post-raccolto, oltre che lungo banchine stradali, rotatorie, argini e massicciate ferroviarie. Per far fronte al fenomeno, mentre l’ente municipale ha già attivato interventi di pulizia e sfalcio periodico sulle superfici di pertinenza pubblica, il testo sindacale impone precisi obblighi manutentivi a tutti i soggetti privati e societari del territorio fino alla conclusione del ciclo vegetativo a settembre.

Mappatura delle aree interessate e prescrizioni per enti gestori e privati

L’atto amministrativo individua una platea di destinatari chiamati ad effettuare un monitoraggio costante del suolo e ad attuare tempestivamente gli interventi di sfalcio indicati nelle direttive di ATS Milano, con la tassativa rimozione degli esemplari che presentano abbozzi di infiorescenza. L’obbligo riguarda soggetti proprietari, conduttori o concessionari di differenti tipologie di siti:

  • Aree private e cantieristiche: terreni agricoli o incolti, spazi posti sotto piloni dell’alta tensione, complessi industriali dismessi, cortili condominiali e cantieri edili o stradali.
  • Reti infrastrutturali e grandi arterie: banchine e pertinenze gestite da enti terzi quali ANAS, Città Metropolitana di Milano, Rete Ferroviaria Italiana, Ferrovie Nord Milano e Società Autostrade.

In parallelo alle prescrizioni vincolanti, la civica amministrazione rivolge un appello diretto alla cittadinanza affinché mantenga puliti gli spazi privati quali parcheggi, cortili e marciapiedi interni. Tra le buone pratiche suggerite per contrastare la proliferazione della pianta rientra inoltre la semina di colture intensive prative semplici, come il trifoglio, in grado di soffocare lo sviluppo dei germogli di infestante.

Natura delle violazioni e prospetto delle sanzioni amministrative

L’omessa esecuzione delle operazioni di taglio della vegetazione ed il prolungato stato di incuria dei terreni nei quali sia accertata la presenza di Ambrosia costituiscono illecito amministrativo. Ai sensi dell’articolo 7-bis del Decreto Legislativo 267/2000, le inadempienze saranno punite secondo il seguente schema pecuniario:

  • Superfici fino a 2000 m²: sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 50 ad un massimo di € 200.
  • Superfici superiori a 2000 m²: sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di € 200 ad un massimo di € 500.
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